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LUDOVICO EINAUDI: 12 SONGS FROM HOME – UNA SPECIALE RACCOLTA DISPONIBILE DA OGGI, 8 MAGGIO, IN FORMATO DIGITALE

Ludovico Einaudi pubblica oggi, 8 maggio 2020, una speciale raccolta di 12 tracce, “12 Songs From Home”, disponibile solo in formato digitale su Decca Records e che presenta la copertina disegnata dal compositore stesso. Registrata a casa sul suo pianoforte verticale durante il lockdown, questa pubblicazione arriva dopo una serie di live streams che sono stati visti da migliaia di persone sulla sua pagina Instagram.

Einaudi afferma “Ho registrato 12 Song From Home tra marzo ed aprile 2020.  A marzo ho cominciato a suonare regolarmente sui miei canali social dei concerti. Accendere il telefono per connettermi con il resto mondo per 30-40 minuti è stata un’alternativa intima al tour primaverile che purtroppo ho dovuto rimandare. Questo album rappresenta un ricordo di questi concerti a casa, il mio ricordo di questo periodo, di un’atmosfera strana e nuova che difficilmente dimenticheremo”.

Lo scorso marzo Einaudi ha pubblicato un video “At Home” per Greenpeace sulla sua pagina ufficiale Facebook, dedicata ai suoi fan, a quelli “che rimangono a casa per combattere l’emergenza sanitaria” e a quelli che continuano a fare campagna per agire sui cambiamenti climatici Intorno al mondo. Da allora questo video ha raggiunto oltre 250.000 visualizzazioni

Dopo l’enorme successo delle sue auto-trasmissioni, Einaudi si è sentito ispirato e pronto a registrare questo speciale set sul suo iPhone. Contiene alcuni dei lavori più noti della carriera di Einaudi tra cui “Nuvole Bianche” del 2004, “Ascent” dal suo gigantesco progetto Seven Days Walking uscito lo scorso anno e “Elegy for the Arctic”, pubblicato nel 2018 per porre in evidenza la campagna di Greenpeace sui cambiamenti climatici.

L’uscita è disponibile dall’8 maggio sulle piattaforme digitali di streaming e download.

Tracklist

  1. A Sense of Symmetry
  2. Oltremare
  3. Berlin Song
  4. Tu Sei
  5. Elegy for the Arctic
  6. Ascent
  7. Gravity
  8. Nuvole Bianche
  9. Le Onde
  10. High Heels
  11. The Earth Prelude
  12. Walk

LADY GAGA: ANNUNCIATA LA DATA DI USCITA DEL NUOVO ALBUM “CHROMATICA”, IN USCITA IN TUTTO IL MONDO IL 29 MAGGIO

LADY GAGA ha annunciato ieri sera a sorpresa la nuova data di pubblicazione del suo prossimo album “CHROMATICA”. Il suo sesto album di inediti uscirà in tutto il mondo il prossimo 29 maggio.

Il disco è disponibile per il preorder (http://smarturl.it/Chromatica).

Nell’album, prodotto da BloodPop® e Lady Gaga, troveranno spazio collaborazioni con Ariana Grande, Elton John e le Blackpink.

Chromatica” sarà disponibile in diversi formati: cd standard, cd deluxe con 3 brani, vinile standard, musicassetta, vinile picture disc limited. Inoltre, Lady Gaga ha lanciato una nuova linea di merchandising e un esclusivo vinile colorato disponibile su ladygaga.com.

Il primo singolo estratto dal disco è stato “STUPID LOVE”, brano che ha debuttato in 58 paesi su iTunes e ha totalizzato oltre 300 milioni di stream nel mondo ed ha segnato il sedicesimo ingresso in Top10 per l’artista americana. In Italia il singolo ha raggiunto la 1ma posizione della classifica Earone dei brani più suonati dalle radio italiane ed è tuttora il singolo internazionale più suonato nel nostro paese.

Questa la tracklist di “CHROMATICA”:

  1. “Chromatica I”
  2. “Alice”
  3. Stupid Love”
  4. “Rain On Me” (with Ariana Grande)
  5. “Free Woman”
  6. “Fun Tonight”
  7. “Chromatica II”
  8. “911”
  9. “Plastic Doll”
  10. “Sour Candy” (with Blackpink)
  11. “Enigma”
  12. “Replay”
  13. “Chromatica III”
  14. “Sine From Above” (with Elton John)
  15. “1000 Doves”
  16. “Babylon”

LOREDANA ERRORE TORNA CON UN NUOVO SINGOLO, “100 VITE”.

“100 VITE” (Azzurra Music), il nuovo singolo di LOREDANA ERRORE. Il brano scritto da Stefano Paviani e Riccardo Rizzardelli, parla di quante vite non bastino perché si ritorni ad amare, del bisogno di dirsi le cose abbandonando orgoglio, rabbia e mancate occasioni.

«In queste 100 vite ci ho rivisto la mia che mi ha accompagnato per tutti questi 35 anni, in infinite volte che mi ha fatto rinascere svelandomi segreti profondi che solo avendoli vissuti posso provare! – commenta Loredana Errore – Non abbiamo paura di dirci di quanto abbiamo sbagliato e che senza volerlo. Abbiamo ferito amaramente, siamo coraggiosi nel riconoscerci veri e fragili dove l’imperfezione ci ha dato l’equilibrio con la pace e l’amore. Un abbraccio dal mio profondo e buona rinascita a tutti!».

«Una vita ci viene regalata ma le altre 99 credo siano tutte a carico nostro. Vivere tutto e tanto, è la responsabilità più grande che dobbiamo prenderci. Ho passato alcuni anni ad anestetizzarmi dal mondo e ho avuto paura di perdere quello che stavo costruendo. – racconta Stefano Paviani, autore del brano – 100 vite è la telefonata che avrei fatto per chiedere scusa, se non fossi riuscito a riprendermi in mano. È un tributo a tutte le altre 99 vite che adesso sono grato di poter vivere. Spero che la mia esperienza raccontata dalla splendida voce di Loredana sia utile a qualcuno, intrappolato in una vita, che non è vita davvero».

Il singolo è disponibile anche in formato vinile 45 giri autografato (link per pre order: https://bit.ly/34SjIEZ).

 

Tornano gli EVANESCENCE! Da oggi in digitale “WASTED ON YOU”, il primo singolo estratto dal nuovo album “THE BITTER TRUTH”.

A nove anni dall’ultimo omonimo disco di inediti, gli EVANESCENCE annunciano il loro nuovo album “THE BITTER TRUTH (Sony Music/Columbia Germany), in uscita nel 2020.

È disponibile da oggi in digitale WASTED ON YOU, il primo singolo estratto, il cui video sarà online alle ore 18.00 al seguente link www.youtube.com/watch?v=4bvQHrMnxUw&feature.

Durante la première, la cantante Amy Lee parteciperà in diretta su YouTube ad un Q&A insieme ai fan.

Il video di WASTED ON YOU è stato girato durante il periodo di quarantena con gli iPhone dei componenti della band – la cantautrice e pianista Amy Lee, il bassista Tim McCord, il batterista Will Hunt, e i chitarristi Troy McLawhorn e Jen Majura.

Diretto da P.R. Brown in collaborazione con il gruppo, il video mostra lo scompiglio e l’intorpidimento emotivo di questo momento storico, rappresentando gli alti e i bassi che ognuno di noi sta vivendo quotidianamente.

Rispecchiando alla perfezione gli stati d’animo di disconnessione dal mondo e di mancanza di controllo e di senso che molti di noi stanno vivendo, il video mostra i membri della band soli nelle proprie case e con le proprie famiglie, mentre passano il tempo e cercano di costruire qualcosa in un mondo e per un pubblico che appare più piccolo che mai.

Il ritornello, grazie alla straordinaria voce di Amy Lee e al sound rock da sempre firma della band, risulta incredibilmente attuale ed universale.

“L’ultimo piano – Home live Unplugged” : il nuovo video di Gero Riggio.

Il cantautore Siciliano, Gero Riggio, lancia su youtube un nuovo video HOME LIVE del singolo “L’ultimo piano”.

Ecco cosa scrive sui social:

“Il mio Album “Un Anno In Più” su Spotify ha superato i 10.000 streams e per rendere questo piccolo traguardo speciale, ho voluto realizzare questo “HOME LIVE UNPLUGGED” del singolo che ha anticipato il Disco, “L’Ultimo Piano”.
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Insieme a me in questo meraviglioso e comodo “Live” (che Dio benedica però quelli veri) Peppe Milia alla chitarra acustica (guitarman dei grandi Tinturia e ormai titolare inamovibile nelle mie produzioni presenti e future) Peppe Sferrazza al basso (bassista turnista, attualmente in Tour con Giordana Angi, fratellino al quale devo molto per la mia formazione artistica) e per chiudere il mitico Sebastiano Valenza (cuore battente dei Malarazza 100% Terrone e amico fraterno e imprescindibile).
Un grazie speciale va al mio produttore e arrangiatore Leo Curiale sempre pronto a sposare e sostenere ogni mia idea e alla mia label Carioca Records sempre a servizio degli artisti. Ma il GRAZIE più prezioso è per ogni orecchia (e cuore) che ha ascoltato e amato il mio Album, rendendomi un uomo felice.
10.000 volte Grazie!”
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– info: https://www.geroriggio.it | https://www.cariocarecords.it
– Per Ascoltare l’Album su tutti i digital stores: https://bit.ly/34WNwjQ

FORTNITE e TRAVIS SCOTT presentano ASTRONOMICAL, una performance esperienziale unica nel suo genere e l’anteprima mondiale di una nuova canzone!

TRAVIS SCOTT e CACTUS JACK in partnership con FORTNITE lanciano una performance esperienziale unica nel suo genere e l’anteprima mondiale di una nuova canzone!

La première mondiale dell’esperienza in-game ASTRONOMICAL si svolgerà su Fortnite venerdì 24 aprile all’01.00 (orario italiano) con apertura della sala d’attesa 30 minuti prima dell’inizio.

Per soddisfare la domanda su scala globale, sono previste diverse repliche per coloro che si trovano in altri fusi orari o per chi desidera rivivere Astronomical

  • venerdì 24 aprile alle 16.00 (apertura sala d’attesa ore 15.30;
  • sabato 25 aprile alle 06.00 (apertura sala d’attesa ore 05.30);
  • sabato 25 aprile alle 17.00 (apertura sala d’attesa ore 16.30);
  • domenica 26 aprile a mezzanotte (apertura sala d’attesa ore 23.30).

Oggi, martedì 21 aprile, Travis Scott entrerà a far parte delle serie Icone di Fortnite: i giocatori avranno così la possibilità di ottenere i suoi costumi e le sue emote esclusivi e di sbloccare altri contenuti completando le sfide. I partecipanti all’evento ASTRONOMICAL riceveranno anche l’Astroworld Cyclone Glider e due schermate di caricamento gratuite.

ACHILLE LAURO FUORI IL VIDEOCLIP DI “16 MARZO” SU YOUTUBE

Il video di 16 MARZO di Achille Lauro, già disponibile su YouTube, è un “come back” nella cultura pop anni Novanta, reinterpretata in una nuova chiave, decadente e nostalgica. È il ricordo di un passato che non torna, di un amore ritrovato solo nei ricordi, attraverso l’obiettivo di una videocamera. Giacche di jeans, baci disinibiti, una palette di colori fluo ed un susseguirsi di flashback, compongono il graffito emotivo di un amore disarmato e costretto ad arrendersi, ma che resta inciso in chiunque abbia mai amato. Protagonista del nuovo video di Achille Lauro la giovane e brillante attrice Benedetta Porcarolil’attrice  incarna perfettamente lo spirito sognante tipico dei Nineties.

Anche il videoclip, proprio come il brano, è nato durante questo periodo particolare. Un’idea di Achille Lauro sposata e sviluppata dal suo team creativo, dal suo manager Angelo Calculli e dal co-direttore creativo Nicoló Cerioni che, insieme, sono riusciti a coinvolgere un vero e proprio team di lavoro dando vita ad una produzione home made, ma comunque gestita con minuzia e professionalità, a dimostrazione che la creatività di Achille Lauro non ha limiti né restrizioni.

Il videoclip è diretto da Antonio Usbergo e Niccolò Celaia per YouNuts!, che hanno dato una forma al flusso creativo e all’estetica potente che l’artista aveva in mente per le atmosfere già proprie di 16 MARZO, power ballad intima, melodica e al tempo stesso struggente.

Con 16 MARZO Achille Lauro raggiunge, anche attraverso le immagini che oggi accompagnano il brano, l’espressione di sé che aveva sempre cercato, utilizzando un nuovo linguaggio, libero e liberato, e mai come questa volta sente così sua la propria musica. Quello di Achille Lauro è un percorso di continua ricerca, evoluzione e crescita, che lo ha portato a diventare uno dei protagonisti più interessanti del panorama artistico italiano.

MARGHERITA VICARIO torna con un nuovo singoli “PINCIO” – FUORI IL NUOVO BRANO E VIDEOCLIP

Si intitola PINCIO il nuovo brano di Margherita Vicario, uscito oggi per Island Records e disponibile su tutte le piattaforme digitaliIn un periodo così particolare, in cui la vita sembra sospesa, Margherita vuole raccontare una storia di condivisione, di stima e di coraggio. Il Pincio è il luogo del ricordo ma anche del futuro, dove trova spazio un amore raccontato in questo brano in una delle sue forme più pure: quello nei confronti di una figura femminile che è un’amica, una sorella, una cugina.

Ci vedo da vecchie a bere,

col tuo sguardo di sguincio sul terrazzo del Pincio,

che mi offri un abbraccio mentre io do di matto.

La scelta di pubblicare PINCIO è strettamente collegata a questo momento particolarmente delicato e racconta la forza dei legami umani più intimi e concreti, quelli che maggiormente ci mancano oggi, tra la riscoperta del ricordo e la proiezione piena di speranza nel futuro. Il brano, infatti, è una dedica a una persona coraggiosa che continua a svolgere quotidianamente il proprio lavoro di ostetrica: un simbolo di speranza e di umanità.

Con la produzione di Davide “Dade” Pavanello, le sonorità riflettono la delicatezza del testo, con atmosfere sospese tra la ninna nanna e il racconto cinematografico, quasi da “viaggio”. Queste si appoggiano su un tessuto elettronico, che rende il brano ballabile, regalandogli un’energia e un’apertura inaspettate. PINCIO è un’ulteriore prova della maturità artistica di Margherita Vicario, della sua consapevolezza e sicurezza nell’esplorazione di temi e suoni sempre diversi.

L’uscita di PINCIO è accompagnata da un videoclip che racconta questo periodo attraverso lo sguardo da un terrazzo, con immagini “rubate” dalla vita quotidiana di uomini e donne che hanno dovuto adattarsi ad una nuova normalità. I piccoli gesti, che siano quelli di ogni giorno o che siano quelli più bizzarri, captati silenziosamente, diventano ancora più commoventi e carichi di significato. Anche il video di PINCIO è disponibile da oggi su VEVO.

 

PINGUINI TATTICI NUCLEARI IN RADIO “RIDERE”, IL NUOVO SIGOLO.

venerdì 17 aprile, sarà in rotazione radiofonica RIDERE, il nuovo attesissimo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari, estratto da FUORI DALL’HYPE RINGO STARR (Sony Music), certificato disco d’oro, ai vertici delle classifiche dei dischi più venduti.

Dopo lo straordinario successo di RINGO STARR, certificato disco di platino, con cui la band ha raggiunto il podio alla 70esima edizione del Festival di Sanremo, i Pinguini Tattici Nucleari tornano a sorprendere con una nuova perla. RIDERE è un pop nostalgico, che omaggia tutte le piccole e grandi cose che continuano ad esistere anche dopo la fine di una relazione: le amicizie in comune, i luoghi dove si immaginava il futuro insieme, le abitudini, i piccoli riti. Nella tenerezza di un pianoforte mescolata con elementi dance, RIDERE racconta l’ironica, spiazzante sensazione di diventare degli sconosciuti dopo aver condiviso le emozioni più belle.

A un certo punto della vita due persone si lasciano, ma il cane che hanno adottato insieme continua ad esserci, così come la cronologia delle ricerche fatte insieme su Internet, gli oggetti comprati durante I viaggi, le gag della serie TV sulla quale si rideva insieme fino alle lacrime – racconta Riccardo Zanotti – Ci sono tante cose che testimoniano l’esistenza di una relazione, e con esse la sua importanza, e che tra i singhiozzi… un po’ fanno ridere”.

Ci sarà anche il nuovo singolo nella scaletta dell’attesissimo tour nei palazzetti, prodotto da BPM Concerti, rinviato lo scorso febbraio a seguito delle disposizioni governative: un traguardo che la band ha sognato, conquistato e meritato. Il viaggio partirà il 10 ottobre da Conegliano (che sostituisce il concerto di Pordenone del 27 febbraio), per arrivare poi a Milano con una doppia data (13 ottobre, in sostituzione della data del 29 febbraio e 14 ottobre, in sostituzione del concerto del 19 marzo), Bologna (17 ottobre), Montichiari (23 ottobre), Firenze (24 ottobre), Torino (26 ottobre), Roma (28 ottobre) e chiudere a Padova (30 ottobre). Ma le sorprese non finiscono: sono infatti in arrivo nuove date al Sud Italia, che saranno aggiunte a breve.

Che fine faranno gli artisti ? Lo sfogo di Mario Incudine

Stiamo reinventando un modo 2.0 di fare musica, teatro e intrattenimento ma tutto deve tornare nei luoghi deputati, deve ritornare a quella dicotomia attori-spettatori.

Palermo – Si è appena intercettato un timido intervento del ministro Franceschini. Io attendo con ansia qualcosa in più. Un suo post, un suo tweet, una sua apparizione mariana, un suo messaggio in bottiglia, un suo piccione viaggiatore…. con delle misure, delle ipotesi, delle idee, qualcosa che possa toglierci da questo stato limbare.
Non penso che, al di là di qualche facile narcisismo, gli artisti in questo momento si esibiscano per onanismo intellettuale. Lo fanno perché credono fermamente nel proprio lavoro, nella propria missione. La solitudine può uccidere, e la vocazione di ogni arte è quella di avvicinare gli uni agli altri, creare condivisone, scacciare le paure, allontanare la depressione. Sentire di non essere soli. Vivere attraverso la pietàs della finzione un’altra realtà, rivivere nella bolla magica del teatro la vita di personaggi giganti e storie epiche. Sentire nel fraseggio di una melodia un frammento di infinito. Seppure dietro uno schermo stiamo reinventando un modo 2.0 di fare musica, teatro, intrattenimento. Lo stiamo facendo perché è lunica cosa che sappiamo fare. Perché crediamo in questo mestiere più di ogni altra cosa al mondo. Ma non potremo farlo per sempre. Il teatro, la musica, larte deve tornare nei luoghi deputati, deve ritornare a quella dicotomia attori/spettatori, deve ritrovare la sua vocazione di aggregazione sociale. Noi dobbiamo tornare al nostro lavoro. In quel posto di lavoro che è il teatro, la piazza, la pietra, la sala da concerto. Adesso continuiamo ad aprire il sipario nelle nostre stanze per senso di dovere e di riconoscenza verso gli spettatori. Ed è proprio facendo leva su questo nostro senso del dovere, su questo eterno rispetto verso il nostro pubblico che si da spesso tutto per scontato. Perché noi andiamo in scena, comunque. Sempre e comunque. E non perché ci piace, ma perché ci hanno insegnato che lo spettacolo continua, sempre. Anche se c’è un solo spettatore. Ma non si può pensare che la passione basti da sola. Siamo lavoratori, che usano la passione per rendere al meglio. Il piacere può passare se non è consustanziato dal lavoro, non solo degli artisti, ma anche e soprattutto, delle macchine organizzative, dei management, delle agenzie, degli uffici stampa, dei tecnici, dei service e di tutta quella filiera produttiva che rende possibile portare a termine un evento artistico di qualsiasi entità. In questi giorni ognuno di noi inonda le proprie bacheche di arte, di letture, di pezzi di teatro, di canzoni. I teatri organizzano stagioni in streaming perché il teatro non sopravviva, ma possa continua a vivere. Ma poi? Cosa faremo ? Come ci torniamo sul nostro posto di lavoro? Quando?
Però se da domani, presi dallo sconforto e abbandonati al nostro destino, ognuno di noi dovesse oscurare le proprie bacheche, o non prestare più la propria voce per letture e dirette di ogni tipo, i riflettori si spegnerebbero definitivamente per tutti. E si potrebbe morire, di solitudine. E di fame.