COMA COSE,FUORI OGGI I LYRIC VIDEO DI “GUERRE FREDDE” E “LA RABBIA”, I NUOVI BRANI DI DUE

Fuori oggi sul canale VEVO, i due Lyric Video di Guerre Fredde e La Rabbia, i brani che compongono DUE, il nuovo EP dei Coma_CoseLa band sceglie ancora una volta di mettere al centro le parole con due videoclip originali che lasciano al pubblico un fermo immagine dei loro testi profondi e intensi.

“Abbiamo deciso di fare due Lyric Video per dare una continuità stilistica al progetto – ha spiegato Fausto Lama-  abbiamo sempre pensato che questi fossero brani soprattutto “da ascoltare”, sia per la produzione ma soprattutto per l’importanza dei testi. Nei due video quindi al centro c’è la musica, noi e le nostre parole e speriamo che questa sintesi arrivi anche al pubblico.”

I video, entrambi registrati prima dell’entrata in vigore delle attuali norme governative, sono stati scritti e diretti da Fausto Lama, mentre riprese, montaggio e post  produzione sono di Mario Zanetta e Sebastiano Scala.

DUErappresenta un lato nuovo, un B side artistico, uno scorcio forse più nascosto ma molto significativo sulla continua crescita musicale e personale dei Coma_Cose. DUE come i brani presenti, DUE come California e Fausto lama, ma DUE anche come l’unita alla base di qualsiasi società, sicuramente di quella da cui gli artisti osservano la vita e chi la abita.

Stabberha firmato le produzioni di entrambi i brani presenti all’interno del progettouscito perAsian Fake/Sony Music.Questo EP, pensato e realizzato ben prima dell’attuale emergenza sanitaria, assume oggi ulteriori significati in un periodo caratterizzato da una necessaria solitudine. DUE  diventa oggi l’involontario manifesto di un periodo inatteso e difficilmente immaginabile, in cui la solitudine e la rabbia mostrano una sfaccettatura diversa da quella nota, ma che la musica riesce ancora una volta a raccontare.

”La Cattuta”, il nuovo singolo dei “Cicciuzzi feat. Mario Incudine”. Un viaggio tra alcune pagine della storia di Palermo.

La peste a Palermo e il miracolo di Santa Rosalia passando da chi ha fatto sì che tutto avvenisse. Nasce così il nuovo lavoro della band “La Cicciuzzi” che oggi lancia il nuovo videoclip del brano dal titolo “La Cattuta” dai propri canali social.

Il testo è stato scritto nel 2018, quando Palermo era capitale italiana della cultura, con l’idea di fare un omaggio al proprio capoluogo, al culto e alla devozione per Santa Rosalia. La storia che viene cantata è conosciuta da tutti i palermitani ma la protagonista del brano non è la “santuzza” ma la donna, forse meno nota, la cui vita si è intrecciata con la patrona di Palermo: La Cattuta (in alcuni casi chiama anche La Gattuta, Gattuso o Gatto)

Le strofe scritte da Sandro Spitale e musicate da Francesco Giaconia raccontano di Girolama La Cattuta, la donna che per prima venne guarita da Santa Rosalia in cambio del voto di recarsi sul Monte Pellegrino.

Siamo nell’ottobre 1623, presso l’ospedale Grande di Palermo (attuale Palazzo Sclafani) si trova Girolama La Cattuta in fin di vita. La donna ha in sogno Santa Rosalia che la guarisce in cambio della promessa di recarsi sul Monte. Girolama si ristabilisce ma non adempie al voto fatto. Un anno dopo, arrivata la peste a Palermo, si riammala e decide di adempiere all’ex voto. Si reca sul Monte Pellegrino per compiere le proprie devozioni e lì rivede Santa Rosalia che oltre a salvarla nuovamente le indica dove trovare le proprie reliquie che dopo varie vicissitudini furono portate in processione e fecero cessare la peste.

Una storia che ha incuriosito e stimolato La Cicciuzzi, apprezzata band siciliana di Gangi, a scrivere e musicare queste vicende seguendo il loro genere, la worl music, che attraversa sonorità popolari, folk, pop, rock. Naturalmente la loro narrazione va oltre il racconto.

“Girolama, nel nostro pezzo – afferma Sandro Spitale – è una donna seducente, puramente passionale, in preda ad un male che può essere invariabilmente peste o amore carnale, mentre rabbiosa e folle sale dalla Cala perdendosi per le strade della Vuccirìa, contagiando gli abitanti tramite il ballo, mentre il cielo di Palermo si liquefa in un fortissimo temporale.”

Nel brano vi è anche u “Triunfu” a Santa Rosalia che viene cantato da un “triunfista” d’eccezione: Mario Incudine.  La partecipazione al brano di Incudine impreziosisce l’intera canzone anche dal punto di vista letterario tradizional popolare. Il “triunfu” canta il miracolo della guarigione dalla peste della città di Palermo nel 1624.

“L’uscita del video, la cui regia è stata curata da Toto Clemenza – spiega Rosario Sabatino dell’ASC Production che produce La Cicciuzzi – era già programmata da tempo e solo il caso ha voluto che fosse pronto proprio oggi che siamo alle prese con un virus contagioso come la peste del 1600. Di sicuro – afferma La Cicciuzzi – è un regalo che facciamo ai nostri fans costretti a casa da una malaria moderna. Speriamo che tutto finisca presto così potremo ballare alla Vuccirìa, abbracciarci forte senza paura e baciarci come se ci dovessero finire le labbra. Fino ad allora ballatela a casa.”

Un consiglio che arriva da tutta la formazione composta da Santino Paternò (voce), Sandro Spitale (tastiera e voce), Rosario Pio Paternò (chitarra acustica), Maurizio Nasello (chitarra elettrica), Francesco Gallina (sax contralto), Vincenzo Giunta (sax tenore), Francesco Giaconia (basso elettrico), Giuseppe Brucato (percussioni), Manuel Vena (batteria)

Ecco il link del video                           https://youtu.be/mRxKzw2T6js

GIANNI BISMARK: il nuovo album “NATI DIVERSI”. Nel disco una squadra degna della nazionale del rap italiano

È finalmente disponibile in tutti gli store digitali “NATI DIVERSI” il nuovo disco di GIANNI BISMARK. Durante la scorsa settimana il rapper romano aveva annunciato sul suo canale Instagram la squadra che lo ha accompagnato nella produzione del disco e i nomi dei colleghi che hanno accettato il suo invito a collaborare su questo progetto.

Il titolo del disco – racconta GIANNI BISMARK – è un omaggio a tutte quelle persone che si sentono vere in un mondo troppo spesso oggi fatto di costruzioni e finzione. Viviamo circondati da falsi ben costruiti che si mostrano ogni giorno sui social network in un modo ma che nella vita reale non assomigliano affatto ai personaggi che si sono costruiti”.

Il rapper romano, amato per la sua onestà artistica, prosegue spiegando: “Io voglio parlare, raccontare, scrivere per chi come me si sente diverso da tutta questa finzione, si sente uno come tanti, semplice, onesto. Parlo ai miei fratelli e sorelle, e so che ce ne sono tanti là fuori che rivogliono la verità, nei rapporti, nelle storie, nelle immagini…”.

NATI DIVERSI” segna un’evoluzione stilistica e di presa di coscienza rispetto al precedente “RE SENZA CORONA”; alla base c’è il desiderio di addentrarsi in nuovi territori restando naturalmente fedeli a se stessi.

“NATI DIVERSI” è composto da 12 brani inediti, questi i dettagli e la scaletta:

  1. “Scherzo rido”                                           prod. G FERRARI
  2. “Nati Diversi”                                           prod. G FERRARI
  3. “Ne hai fatti 100” feat. TEDUA           prod. CHRIS NOLAN
  4. “Poche persone”                                      prod. G FERRARI
  5. “La Strada è Nostra”, feat. GEOLIER prod. SICK LUKE
  6. “Nse Vedemo Mai”                                 prod. ENEMIES
  7. “Mi Sento Vivo” Feat. FRANCO126    prod. G FERRARI
  8. “Quello Vero”                                            prod. 2NDROOF
  9. “Negativi” feat. QUENTIN40               prod. DRONE126
  10. “San Francesco”                                       prod. G FERRARI
  11. “Gianni Nazionale”                                 prod. G FERRARI
  12. “Fateme Santo”                                        prod. G FERRARI

Il primo singolo estratto dall’album è “GIANNI NAZIONALE”, brano che si avvale della produzione di G Ferrari (già al lavoro con Tiziano Menghi nel precedente album “RE SENZA CORONA”) e che è accompagnato da un video girato da Francesco Coppola a Roma, zona Mandrione, dove Pierpaolo Pasolini ambientò alcune scene del suo film “Accattone”

RANDOM: da oggi in radio e in digitale “MARIONETTE” ft. Carl Brave, il nuovo singolo del giovane cantautore della generazione Y da milioni di ascolti su Spotify!

Random, classe 2001, si avvicina alla musica fin da bambino grazie alla passione che gli trasmettono i suoi genitori ed è così che impara a suonare la batteria, il basso e la chitarra. La collaborazione con il produttore Zenit lo porta a fidarsi sempre più delle sue capacità, ad abbandonare l’autoTune e a scrivere testi sempre più profondi che segnano l’alba di un cantautorato che parla di temi espliciti e problemi di vita quotidiana alla nuova generazione.

Le “MARIONETTE” cantate da Random, schiave di una relazione tossica, fanno di tutto pur di non perdere la persona amata, inconsapevoli che sia proprio lei il loro burattinaio: “E non prendi le tue scelte da un po’, e quel burattinaio forse ha fatto un guaio quando ha scelto te”.

L’artista ama giocare con le parole e la sua metrica si avvicina molto alla poesia, bisogna leggere i suoi testi fra le righe per capirli appieno. Nel singolo, Random invita infatti le marionette a tagliare i fili che le imprigionano e ad allontanare le persone negative dalla loro vita.

MARIONETTE” ft. Carl Brave è un brano scritto dallo stesso Random con Carl Brave, composto da Samuel Balice, Andrea Passaretti, Daniele Vantaggio e prodotto da Zenit.

La collaborazione con il rapper romano è nata dalla volontà di Random che, in questo singolo, non immaginava nessun’altra voce al suo fianco se non la sua. Dal sodalizio artistico si è poi consolidata una vera e propria amicizia .

Il nuovo singolo arriva dopo il successo dei singoli “Chiasso”, “Rossetto” e “Scusa a a a” che saranno contenuti nel nuovo album in uscita nei prossimi mesi.

Nel 2019 Random e Zenit producono e registrano “Chiasso” (My Own Family & Visory Records, licenza esclusiva Believe). Il singolo pubblicato poco prima dell’estate diventa virale su TikTok, raggiunge il podio nelle classifiche italiane, domina la Top Viral di Spotify e diventa doppio disco di platino (quasi 60 milioni di stream su Spotify). Ad ottobre 2019 esce il singolo disco d’oro “Rossetto” che raccoglie un grande successo sui social network e più di 18 milioni di stream solo su Spotify. A gennaio di quest’anno Random pubblica il terzo singolo “Scusa a a a”, il cui videoclip diventa tra le prime #tendenze di Youtube.

FRANCESCO BERTOLI: fuori il disco di debutto “CARPE DIEM”

È disponibile da oggi, venerdì 27 marzo, in formato fisico e digitale “CARPE DIEM”, l’album di debutto di FRANCESCO BERTOLI.

Il disco, che arriva dopo la partecipazione ad “Amici di Maria De Filippi”,  è stato anticipato dal  singolo ‘Mc Donalds’.

Il titolo “CARPE DIEM” deriva dall’omonimo brano contenuto nell’album, ovvero il più rappresentativo del modus vivendi di Bertoli in questo periodo. Infatti, forte dell’esperienza nella scuola di “Amici”, il cantante invita a vivere il presente e a godersi ogni giorno.

Il disco contiene 10 tracce di cui 2 cover eseguite durante il percorso nel talent (“Roxanne” e “Io Che Amo Solo Te”) e un brano autobiografico “Buio Pesto”, relativo alla sua infanzia e adolescenza.

Questa la tracklist completa: Carpe Diem”, “Mc Donald’s”, “Buio Pesto”, “La Mia Città”, “Eri Una Festa”, “Roxanne”, “Ognuno Per Sé”, “Geloso”, “Ballo Come Celentano”, “Io Che Amo Solo Te”.

Milanese classe 1996, amatissimo sui social (113K su Instagram), FRANCESCO BERTOLI ha fatto della sua passione per la musica, e per il canto in particolare, la sua ragione di vita. La musica, infatti, lo accompagna da quando all’età di 6 anni ha iniziato a studiare canto, in seguito pianoforte, per poi approcciarsi al Beatbox da autodidatta.

Durante l’adolescenza Bertoli fa esperienza con diverse band sperimentando differenti generi musicali, dal Rock al Soul, dal Blues al R&B, sempre in lingua inglese. Con i JARVIS, in particolare, vince il premio MTV New Generation Award nel 2015.

Nel 2018 inizia il percorso da solista lavorando a brani inediti in italiano e nel 2019 si esibisce al prestigioso Premio Lunezia. Dopo la partecipazione ad Amici 2020 pubblica il suo album di debutto “CARPE DIEM” per Avarello Music/Virgin Records (Universal Music Italia).

“7 DONNE – AcCanto A TE”: 7 speciali in onda in seconda serata su RAI 3 per rivivere i concerti delle 7 artiste di “UNA. NESSUNA. CENTOMILA. IL CONCERTO”.

Da sabato 28 marzo andrà in onda in seconda serata su RAI 3 “7 donne – AcCanto a te”, 7 appuntamenti per rivivere i concerti delle 7 artiste protagoniste di “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”: FIORELLA MANNOIA, EMMA, ALESSANDRA AMOROSO, GIORGIA, ELISA, GIANNA NANNINI e LAURA PAUSINI.

In questi giorni così difficili per il mondo intero, nel quale necessariamente dobbiamo restare tutti nelle nostre case, tra le mura domestiche, l’emergenza femminile non si arresta ma diventa un’emergenza nell’emergenza.

Per tenere sempre alta l’attenzione su una tematica così importante, le 7 grandi artiste del panorama musicale italiano portano la loro musica nelle nostre case, ricordando che il 1522, numero di telefono gratuito per tutte le donne vittime di violenza e stalking, è sempre operativo, 24 ore su 24, con operatrici specializzate ad accogliere le richieste di aiuto e sostegno delle vittime.

7 donne – AcCanto a te” è, infatti, un modo per sentirci tutti più vicini grazie alla musica, e ancor di più, una manifestazione di solidarietà e affetto verso tutte quelle donne vittime di violenza che in questi giorni sono costrette a stare in casa e per le quali “casa” non vuol dire stare in un posto sicuro.

I 7 appuntamenti con 7 donne – AcCanto a te” sono previsti con cadenza settimanale o bisettimanale fino alla fine di aprile. Si parte sabato 28 marzo con la messa in onda in seconda serata su Rai 3 del primo live: il meglio del concerto evento di FIORELLA MANNOIA all’Arena di Verona nel 2017 in occasione del suo “Combattente – Il Tour.

Nel live, le più grandi canzoni che hanno segnato la carriera di Fiorella , come “Quello che le donne non dicono”, “Come si cambia”“Sally”, oltre ai brani del suo penultimo album “Combattente“, tra cui l’omonimo brano (“perché chi lotta per qualcosa non avrà mai perso”) che parla della forza di reagire, o ancora “Nessuna Conseguenza”, che affronta il tema della violenza psicologica sulle donne e della loro capacità di uscirne e di rinascere.

“Event Horizon”, il nuovo album dei Matinée creato insieme a Chris Geddes (Belle And Sebastian).

Un album per guardare al futuro con coraggio e positività, per puntare lo sguardo avanti e in alto, al futuro e nello spazio.

Un album che fa tesoro delle esperienze musicali passate, di quel sound indie-rock e quella freschezza melodica che da sempre contraddistingue la band abruzzese che ha trovato accoglienza e successo in Inghilterra, e le esprime in una forma nuova, matura e contemporanea, venata di elettronica e synth, profondamente influenzata dagli Anni Ottanta.

Il disco, anticipato dal singolo “Summer Sun” (Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=ERUPg0Mt1Ag), è nato in stretta collaborazione con Chris Geddes dei Belle and Sebastian, grande amico ed estimatore e ormai definitivamente un membro aggiunto della band, che ha partecipato alla creazione di ben sei brani sui nove totali. Altro ospite del disco, questa volta sul versante italiano, Pier Ferrantini (Velvet), che presta la voce nel brano “Satellite”.

Event Horizon” vanta la produzione di Tony Doogan, eletto da Billboard come uno dei migliori producer in circolazione e già al lavoro con artisti del calibro di Mogwai, Libertines e Glasvegas. Unica eccezione il brano “Goldfish”, prodotto da Julian Corrie, chitarrista dei Franz Ferdinand, una band a cui i Matinée sono profondamente legati: la loro carriera è sbocciata – fin dal nome, che si ispira alla celebre canzone del primo disco di Kapranos e soci – anche grazie alla band scozzese, che in passato li elesse a sua tribute band ufficiale e li scelse come gruppo d’apertura di alcune date italiane.

Definiti da Carl Barat dei Libertines come “la risposta italiana alla musica indie dei Naughties”, i Matinée sono un quartetto composto da Luigi Tiberio (voce, chitarra, synth), Alfredo Ioannone (voce, basso), Giuseppe Cantoli (chitarra) e Alessio Palizzi (batteria) che oggi si divide tra Regno Unito e Italia.

Proprio dal profondo legame con l’Inghilterra, che da sempre contraddistingue la band e che ora rischia di vacillare, nasce l’ispirazione per il disco. Event Horizon” è infatti un viaggio sonoro concepito per dimenticare e cercare di superare la scoraggiante situazione contemporanea. Una sorta di consapevole escapismo intellettuale per non farsi sopraffare dalle preoccupazioni.

Event Horizon” è un concept album che vuole guardare oltre: allo spazio e alle stelle, alle galassie e alla luna, per indagare ciò che non si può vedere a occhio nudo. Un implicito invito a non fossilizzarsi sui nostri microcosmi ma ad adottare una visione più ampia, inclusiva e globale.

SGRÒ: da oggi online il video di “IN DIFFERITA”, il brano d’esordio del “cantautore domestico”.

E’ online il video di “IN DIFFERITA” il brano d’esordio del cantautore toscano SGRÒ.

Diretto da Pietro Borzì e animato da Giulia Conoscenti, il video, visibile al seguente link https://youtu.be/jo9riqjrr_0 descrive la parabola della storia di coppia dei due protagonisti, un cowboy e la sua dama.

«A volte mi sembra che le relazioni siano un modo per coprirsi le spalle ed evitare di percepirsi come esseri unici, in via d’estinzione – racconta SGRÒ – tuttavia, a un tratto può accadere che la relazione non vada più avanti, diventa così inevitabile ricominciare tutto da capo e ritrovarsi a stare da soli. È di questo preciso momento che provo a parlare in questa canzone».

 

Inoltre, entrando sul sito ufficiale dell’artista (www.francescosgro.com) è possibile accedere ad un originale mini-gioco: una breve esperienza di love coaching che terminerà con una sorpresa!

 

Stravagante, onirico, emotivo, SGRÒ si definisce “cantautore domestico” perché è tra le mura di casa che hanno origine le sue ispirazioni, la sua creatività e il suo percorso di scoperta di sé e degli altri.

 

Francesco Sgrò nasce a Lucca. Non avvezzo alla vita sociale, studia pianoforte e chitarra trovando nella musica un’alleata per i suoi problemi di comunicazione. Una volta diplomato, scappa da Lucca per rinchiudersi in una casa di studenti a Bologna, dove studia Lettere Moderne. Resta isolato in camera per troppo tempo, fino ad oggi.

Musica che unisce: cantanti ed artisti insieme il 31 marzo, da Fedez a Tiziano Ferro

Il 31 marzo andrà in scena “Musica che unisce”, iniziativa per raccogliere fondi destinati alla Protezione Civile

Proseguono le iniziative benefiche da parte degli artisti italiani per combattere l’emergenza Coronavirus che attanaglia l’Italia da ormai un mese. Non solo concerti in streaming, challenge, chiacchierate con i proprli fan e dj set di successo, ora il meglio della musica e dello spettacolo italiana scende in campo per una raccolta fondi interamente destinata alla Protezione Civile. L’iniziativa si chiama “Musica che unisce”, un grande spettacolo in programma martedì 31 marzo e che unirà tantissimi personaggi del mondo della musica, dello spettacolo e dello sport. In onda su Rai e su tutte le piattaforme della tv di Stato (youtube, facebook, radio e raiplay), lo spettacolo non avrà interruzioni pubblicitarie e vedrà la partecipazione di ogni artista da remoto. Nessun palco, tutti si collegheranno da casa per rispettare le disposizioni del Governo e sottolineare ulteriormente l’importanza dell’hashtag #iorestoacasa.

Tra gli artisti che parteciperanno a “Musica che unisce” ci saranno Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Calcutta, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Måneskin, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro e Tommaso Paradiso. Spazio anche all’étoile Roberto Bolle e al cinema con Luca Zingaretti e Paola Cortellesi. Dal mondo sportivo Andrea Dovizioso, Bebe Vio, Federica Brignone, Federica Pellegrini, Roberta Vinci e Valentino Rossi. La voce narrante dello spettacolo sarà il giornalista Vincenzo Mollica. Ci sarà spazio anche per uno spazio informativo a cura del Ministero della Salute con esperti del mondo scientifico. La partecipazione di tutti gli artisti e l’intero evento sono a titolo gratuito.

DOLCENERA feat. LAIOUNG: “Wannabe” dal 27 marzo sulle piattaforme digitali

La drammaticità del periodo che tutti stiamo vivendo mi ha fatto passare dalla preoccupazione, che a volte diventava improvvisa disperazione e mi rendeva inerte, al dolore per le persone più deboli scomparse. Ora che abbiamo percepito tutta la fragilità di un sistema governato da troppe apparenze e stiamo reagendo volendoci sentire tutti uniti e realmente connessi, io sento che questo dramma debba essere guidato dalla voglia perenne di combattere qualsiasi ombra di depressione per il futuro di tutti noi, di non avere paura della paura.

È stata questa la causa che ha generato il bisogno di far conoscere “Wannabe”, proprio perché nasce contro il regime “dell’apparire” ma in realtà affronta e inneggia a quella sana paura che spinge a vivere con rispetto e consapevolezza perché è essenziale alla stessa sopravvivenza.

Credo che Wannabe, in uscita venerdì 27 marzo, sia rispettosa del periodo che viviamo e lanci messaggi di positività, come l’invito a rialzarsi da terra dopo una battaglia combattuta, come la sensazione di poter dare il meglio di sé nei momenti peggiori (“per fare del bene ci vuole il male”).

Questa canzone ha generato un incontro di vite e tante, strane coincidenze con Laioung, personaggio enigmatico, ma ragazzo gentile e, forse, fin troppo idealista (e se lo dico io…), tanto da “apparire” misterioso nel suo essere un grande artista.

Bisognerebbe sempre pensare alle cose belle della vita e in questa fase, post esplosione di contenuti editoriali, spero che il mio pensiero di cosa bella per questa canzone possa allietare anche altre anime e, come sempre, far riflettere, ballare, emozionare.