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AFA : “Ad Est” è il nuovo singolo, fuori l’8 giugno

Dopo “Tre passi” i nostri amici AFA  tornano con un nuovo singolo e un nuovo video. A distanza di un anno dalla pubblicazione del suddetto singolo autoprodotto “Tre passi”, la band siciliana AFA torna con il brano “Ad est” (La Stanza Nascosta Records), da sabato 8 giugno in rotazione radiofonica e disponibile per l’acquisto e l’ascolto su tutte le maggiori piattaforme digitali.

Ad est” anticipa l’uscita del debut-album “Mercurio di notte”, di prossima pubblicazione per l’etichetta discografica “La Stanza Nascosta Records” del musicista e produttore Salvatore Papotto. Nel brano-raccontano gli Afa- fatti, eventi, persone e ambienti si fondono e diventano magia. Ricordi, foto, scarpe dismesse, stanze chiuse rievocano ricordi che sembravano perduti; il passato rivive in un tripudio emozionale denso di suggestioni, profumi e colori, sullo sfondo di una Sicilia in festa.”

Abbiamo optato-proseguono gli Afa- per una linea melodica energica, scandendo con batteria e basso un beat definito; l’idea di base era di dare al pezzo un’impronta rock,con dei riff di chitarra riconoscibili e una spruzzata di elettronica”. Il videoclip ufficiale- diretto, filmato ed editato da Giuseppe Genduso- veste alla perfezione un pop-rockfrizzante e di immediata resa radiofonica, che si candida a diventare una delle hit dell’estate.

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Cous cous fest 2019. Il primo artista è Mahmood

Grande attesa per il cast del “Cous cous fest 2019” a San Vito Lo Capo (TP) che ogni anno ospita i migliori artisti del panorama musicale italiano e internazionale.

Iniziano così a trapelare i primi nomi che comporranno il cast dei live-concert 2019.

Dalla pagina facebook ufficiale dell’evento è stata pubblicata una foto.

“Chi sarà mai l’artista che si nasconde dietro?”

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Dalle mie intuizioni sembra che sia proprio il vincitore del Festival di Sanremo 2019, Mahmood.

Si prospetta un’edizione davvero ricca di eventi e di grandi nomi.

 

G.Sabatino

 

 

Certificazioni Fimi; Disco D’oro per Mahmood e Ultimo, platino per Irama.

Eccoci con l’imperdibile appuntamento del lunedì targato FIMI Awards! Da questa settimana i primi frutti di un Sanremo apprezzato dal pubblico e dalle Radio. Il vincitore Mahmood è già  disco D’oro e vicinissimo al primo platino. Da tenere in considerazione una buona tendenza di quasi tutti i brani del festival  che ben si piazzano sia nelle classifica airplay che nelle vendite.

Me vediamo nel dettaglio gli Album e i singolo certificati.

Tra gli Album certificati oggi c’è il platino di Irama con ‘Giovani’, mentre gli ‘Imagine Dragons’ con Origins e i Muse con  Simulation Theory ottengono l’oro.

Tra i Singoli Digitali conquista il platino ‘È Sempre Bello’ di Coez e Thunderclouds di LSD feat. Sia, Diplo & Labrinth. Sono invece certificati oro: Soldi di Mahmood, I Tuoi Particolari di Ultimo,  Stamm Fort di Luche feat. Sfera Ebbasta, L’Altra Dimensione dei Måneskin, Trova Un Modo di Alessandra Amoroso, Salsa di MadMan. E poi: Senza Di Me di Gemitaiz, Venerus & Franco126, Guarda Come Flexo2 di MamboLosco, Electricity di Silk City & Dua Lipa feat. Diplo & Mark Ronson e Let You Love Me di Rita Ora.

Tutte le certificazioni sono su http://www.fimi.it

Mario D’Alio, da Casa Sanremo a Musicultura 2019. Annunciate le prime date del tour.

Mario D’Alio è un cantautore ragusano di origini calabresi. A marzo del 2018 esce il suo primo EP dal titolo “Buone Nuove”, firma un contratto discografico con Lucky Records e Alpha Records Managament di Catia Giordano.

Reduce anche lui dalla settimana del Festival di Sanremo, ha avuto la possibilità di poter far conoscere la sua musica esibendosi a Casa Samremo, con la presenza di molti addetti ai lavori del mondo della musica. Una vetrina d’eccellenza.

Una strada tutta in salita per Mario che parteciperà alle selezioni di Musicultura 2019, uno dei premi più prestigiosi nell’ambito musicale.

Il suo attuale singolo è “Scaldami“, brano che parte con un assolo di chitarra classica per poi intrecciarsi con suoni elettronici che ben si mischiano con testo e voce di D’Alio, da apprezzare la delicatezza dei suoni. Nella seonda parte del brano sono  protagonisti batteria e chitarra elettrica, assumendo le caratteristiche di un brano un po più  Rock.

Mario partirà il 6 aprile dalla Germania, poi sarà impegnato il 1 maggio a Roma al Nuovo Teatro Orione, a luglio in Grecia e tanto altro ancora.

Date sono in continuo aggiornamento.

Mahmood anticipa l’uscita dell’album. ‘Gioventù Bruciata’ uscirà il 22 febbraio. Annunciate anche le date del’Instore tour

Vittoria e successo inaspettato per il neo vincitore del 69° Festival di Sanremo già in vetta per passaggi radio e vendite con “Soldi”.

Previsto per l’1 marzo, a grande richiesta “Gioventù bruciata”, l’album di debutto di Mahmood, uscirà venerdì 22 febbraio su

Inizialmente previsto per l’1 marzo, a grande richiesta “Gioventù bruciata”, l’album di debutto di Mahmood, uscirà venerdì 22 febbraio su etichetta Island Records.

Ad annunciarlo è lo stesso cantante, vincitore del Festival di Sanremo 2019, su Instagram.

Il disco è la versione fisica dell’EP omonimo già presente sulle piattaforme online, e contenente non solo “Soldi”, il brano da record tormentone del momento, ma anche “Gioventù bruciata”, la canzone con la quale Mahmood vinse Sanremo Giovani lo scorso dicembre.

Nella tracklist del progetto prodotto da Dario “Dardust” Faini e Charlie Charles, trovano spazio i due precedenti singoli del cantante milanese, “Uramaki” e “Milano Good Vibes”, oltre al duetto “Anni 90” con il rapper Fabri Fibra e alle tracce “Asia Occidente” e “Mai figlio unico”.

L’album dovrebbe contenere due nuovi inediti, intitolati “Nilo sul Naviglio” e “Sabbie mobili”, oltre a una versione riarrangiata di “Pesos”, singolo uscito in digitale nel 2017. Per i più attenti Mahmood ha collaborato con diversi artisti, da Fabri Fibra a Mengoni, solo per citarne alcuni.

Anche la versione incisa di “Soldi”, in duetto con Gue Pequeno, portata sul palco del Festival nella serata del venerdì, farebbe parte del progetto.

Un’occasione unica per il cantante del momento, rappresentante italiano al prossimo Eurovision Song Contest, il primo artista nazionale a raggiungere la Top 50 Global di Spotify, a breve “Soldi” sarà certificato disco d’Oro dalla Fimi. I primi frutti non tardano ad arrivare.

Mahmood presenterà il disco in una serie di instore. Ecco le prime date:

22.02 – 18.00 – ROMA – Discoteca Laziale
23.02 – 18.00 – FIRENZE – Galleria del Disco
24.02 – 17.00 – NAPOLI – Feltrinelli Piazza dei Martiri
25.02 – 18.00 – MARCIANISE – Mondadori CC Campania
26.02 – 18.00 – BOLOGNA – Feltrinelli Piazza di Porta Ravegnana
27.02 – 18.00 – TORINO – Feltrinelli Piazza CLN
28.02 – 18.00 – MILANO – Mondadori Duomo

Mahmood rappresenterà l’Italia all’ Eurovision 2019

Sarà Mahmood a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019. Dopo le dovute riflessioni, il neo vincitore del Festival di Sanremo ha annunciato che a maggio sarà in Israele, a Tel Aviv, per rappresentare l’Italia sul palco della 64° edizione della kermesse musicale europea.

“Ok ve lo posso dire. Rappresenterò l’Italia all’Eurovision con “SOLDI”. Non vedo l’ora”

ha scritto il cantante milanese sui social.

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Mahmood@Mahmood_Music

Ok ve lo posso dire,
Rappresenterò l’Italia all’ @EurovisionRai con “SOLDI”.
Non vedo l’ora.
💵🔥💵

Fino a ieri, Mahmood aveva messo un freno alla sua partecipazione all’Eurovision, spiegando – di comune accordo con lo staff – che “abbiamo visto quanto lavoro comporta e ci vogliamo pensare bene”.
Rappresenterà l’Italia, dopo la coppia Ermal Meta-Fabrizio Moro, con Soldi, brano che sta spopolando in tutte le classifiche, legittimando così il primato di Sanremo.

Ultimo non hai perso, sei arrivato 2° al Festival di Sanremo!

‘Bisogna saper perdere, non sempre si può vincere…’

Non si placa la bufera su Sanremo dopo che la giuria di giornalisti ha premiato Mahmood ribaltando il televoto. E Ultimo, come Loredana Bertè, dà anche forfai a Domenica In.

Comportamento al quanto infantile e ineducato, definendo anche Mahmood con un banale e patetico ” sono contento per il ragazzo Mahmood che ha vinto”, sorge spontanea l’esclamazione “Ultimo ma chi credi di essere?”

In gara ci sono stati artisti del calibro di Nek, Renga, Silvestri, Cristicchi, Patty Pravo, Negrita, artisti che vantano anni e anni di gloriosa carriera senza mai aver peccato di arroganza. Pensate un po a’ Il volo’, sono sempre stati massacrati dai giornalisti e nonostante la loro fama mondiale non hanno sicuramente bisogno del lancio sanremese, ma con molta umiltà hanno partecipato e ottenuto un meritato 3° posto senza fare troppe smorfie.

Ultimo non hai perso, sei arrivato 2° al Festival di Sanremo! Keep Calm

Il cantante romano attacca il meccanismo del voto e rivela alcuni lati nascosti del Festival di Sanremo: “Il discorso che faccio è molto semplice, la mia incazzatura è molto semplice – dice Ultimo nel suo video -. Io mi chiedo come sia possibile che il Festival di Sanremo dia l’opportunità di televotare da casa, quindi di spendere dei soldi, la gente vota da casa, spendendo dei soldi… Si riesce ad arrivare a un televoto del 46%, noi siamo riusciti ad arrivare al 46,5% del televoto, un altro artista arriva al 14… ecco, questa differenza, di più del 30%, viene completamente ribaltata dal giudizio di giornalisti, gli stessi che quando annunciano sul palco che Il Volo è arrivato terzo esultano come se stessero allo stadio gridando ‘Mer..! Pezzi di mer..’, gli stessi che mentre parlo io gridano ‘Stronz…! Deficiente! Vai a casa! Imbecille! Cogl…!’“.

Il cantante poi continua chiedendosi se sia normale far votare le persone, facendo spendere dei soldi, se poi questo voto può essere completamente rovesciato: “Com’è possibile? Mi viene da pensare che non è il Festival scelto dal popolo, questo è un Festival scelto dai giornalisti“. Accuse pesanti, che sono tra l’altro molto simili a quanto afferamto dal Codacons oggi, che ha annunciato un esposto all’Autorità competente.

Comportamento patetico, giustificabile solo dalla delusione e dalla rabbia, ma ricordiamoci che Non si sputa nel piatto dove si mangia.