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Il direttore della Rai conferma: “Sanremo si farà e con il pubblico in sala”



Il direttore della Rai conferma: “Sanremo si farà e con il pubblico in sala”

Il direttore ha confermato che la Rai è al lavoro per fare il Festival di Sanremo seguendo tutte le misure di sicurezza

L’edizione 2021 di Sanremo sta generando parecchie polemiche, soprattutto in merito alle dichiarazioni fatte dei due presentatori Amadeus e Fiorello. Il primo aveva stupito tutti dicendo che senza pubblico il festival non si sarebbe fatto e che non c’era un “piano b” possibile.

Anche Fiorello, pochi giorni fa, l’ha ribadito: “Il format Sanremo è assembramento, è 1500 giornalisti in sala stampa, il format Sanremo è 1000 persone davanti all’Ariston, è avere gente che aspetta i cantanti sotto gli hotel per poterli toccare e abbracciare. Se levi tutto questo hai levato l’80% di Sanremo”.

Stefano Coletta ci ha tenuto a chiarire la situazione. Durante la conferenza stampa per “Tale e Quale Show” il direttore Rai ha confermato che il festival si farà con il pubblico in sala. “Stiamo lavorando per portare al Festival di Sanremo un pubblico tamponato e monitorato” – ha spiegato Stefano Coletta – “In Rai c’è stata una lunga riunione di tutti i direttori di rete con l’ad Fabrizio Salini sul tema pubblico e intrattenimento, stiamo studiando formule che garantiscano sicurezza, negli studi tv più si è e più il rischio sale, e la positività degli spettatori vanificherebbe tutte le misure di sicurezza adottate per i cast”.

Le date del Festival di Sanremo al momento sono state fissate dal 2 al 6 marzo, ma alcuni siti sostegno che potrebbero ulteriormente slittare in base agli andamenti dei contagi da Coronavirus.

Foto: Amadeus a Sanremo 2020, via Facebook

ACHILLE LAURO, “ME NE FREGO” È DISCO D’ORO

ME NE FREGO di Achille Lauro è CERTIFICATO DISCO D’ORO. Cresce il successo del brano con cui l’artista, attraverso le sue performance dirompenti e teatrali, ha rotto ogni schema dello spettacolo musicale sul palco dell’Ariston, confermandosi icona della musica e dello spettacolo. La certificazione è solo l’ultimo dei traguardi raggiunti da Lauro in questo 2020: dopo il successo al Festival di Sanremo, è stato nominato Chief Creative Director di Elektra Records da Warner Music Italy.

Recentemente l’artista ha annunciato il suo attesissimo ritorno sui palcoscenici più importanti d’Italia, con ACHILLE LAURO LIVE 2020, in cui presenterà sul palco il suo alter-ego “ACHILLE IDOL” IMMORTALE. A grande richiesta raddoppia infatti la data al Palazzo dello Sport di Roma: all’appuntamento già annunciato del 31 ottobre si è aggiunta una nuova data, il 30 ottobre. Oltre alla doppietta nella sua città, il tour- prodotto da F&P, toccherà anche le città di Milano (17 ottobre – Lorenzini District), Torino (19 ottobre – Teatro della Concordia), Cesena (22 ottobre – Nuovo Carisport), Napoli (24 ottobre – Casa della Musica), Firenze (28 ottobre – Tuscany Hall). I live di Achille Lauro non saranno semplici concerti musicali, ma vere e proprie performance artistiche e teatrali: luci, suoni, scenografie, costumi e performance per un live ispirato alle più grandi produzioni internazionali.

“Me Ne Frego” è Disco D’oro.

Più che una moda.
Più che un genere.
Più di una generazione.
Qualcosa che sta unendo tutte le età.
Spero di trovarvi tutti ai concerti.
Sto facendo nuova musica, penso la migliore di sempre, qualcosa che resterà.
A presto

GHALI : IERI SUPER OSPITE A SANREMO PER PRESENTARE DNA.

La prima volta di Ghali, sul palco dell’Ariston in qualità di super ospite, è un passo importante nell’affermazione di artista sempre più importante a livello italiano e internazionale; uno showcase da quindici minuti in cui è successo letteralmente di tutto. Maschere, stuntman, body paint, rivelazioni e colpi di scena, il tutto coronato dalla prima volta in assoluto di Goodtimes, terzo brano estratto da DNA il nuovo album in uscita alle 23.59 del 20.02.20 per Atlantic Warner/Sto Records. Il brano, prodotto da Merk & Kremont, non sarà disponibile fino all’uscita dell’album ma questa anticipazione è l’ultimo dei “reghali” ai fan prima dell’uscita dell’album. Il brano sarà anche la colonna sonora della campagna di comunicazione della Nuova BMW Serie 1.

“La mia prima volta sul palco dell’Ariston è stata indimenticabile. Per me è stata una grandissima emozione ed è stato il modo migliore per presentare questo nuovo progetto che io dal vivo mi immagino come un qualcosa di quasi teatrale. Quello che avete visto sul palco è solo un frammento di quello che vogliamo portare in scena al Fabrique. E’ stato magico ma è solo il primo passo di un lungo viaggio! Stasera non ero solo io sul palco ma tutti noi.”

L’esibizione di Ghali è stata un denso susseguirsi di immagini e suggestioni dal sapore teatrale; i brani eseguiti sono stati Cara Italia, Willy Willy, Boogieman (brano al primo posto della classifica FIMI nella settimana di esordio) e Goodtimes. Tutto quello che abbiamo visto nasce da una precisa idea di narrazione; dalla caduta per le scale dell’Ariston (fortemente simbolica dalla volontà di Ghali di rialzarsi sempre) fino alle maschere, il leitmotiv è la volontà di creare uno show a trecentosessanta gradi pieno di significati.

Le maschere utilizzate in scena, che richiamano la copertina dell’album, sono state realizzate da Valentina Visintin, ideatrice anche della trasformazione di Pierfrancesco Favino in Craxi nel film Hammamet. Ghali ne indossa una nella sua performance senza temere di mettersi a nudo, anzi giocando proprio sulla propria identità e sul DNA che lo riporta sempre a casa: a Baggio, Milano.  Le maschere utilizzate sono anche un modo di dire che solo superando le apparenze si raggiunge la verità accedendo così al vero mondo interiore di ognuno rappresentato in questo caso dal body paint utilizzato sui volti dei figuranti.

La Classifica della Terza Serata Sanremo 2020

Una delle serate più belle del festival, la terza serata dedicata alla musica italiana. I big hanno interpretato un brano che ha fatto la storia del festival.

A comporre la giuria, i maestri d’orchestra del Festival. I voti della terza serata saranno sommati a quelli della prima e seconda serata e resa nota questa sera.

Ecco la classifica

  1. Tosca e Silvia Perez Cruz – Piazza grande
  2. Piero Pelù – Cuore matto
  3. Pinguini Tattici Nucleari – Settanta volte
  4. Anastasio e PFM – Spalle al muro
  5. Diodato e Nina Zilli – 24 mila baci
  6. Le Vibrazioni e Canova – Un’emozione da poco
  7. Paolo Jannacci, Francesco Mandelli e Daniele Moretto – Se me lo dicevi prima
  8. Francesco Gabbani – L’italiano
  9. Rancore, Dardust e La Rappresentante di Lista – Luce (tramonti a nord-est)
  10. Marco Masini e Arisa – Vacanze romane
  11. Raphael Gualazzi e Simona Molinari – E se domani
  12. Enrico Nigiotti e Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa
  13. Rita Pavone e Amedeo Minghi – 1950
  14. Irene Grandi e Bobo Rondelli – La musica è finita
  15. Michele Zarrillo e Fausto Leali – Deborah
  16. Achille Lauro e Annalisa – Gli uomini non cambiano
  17. Levante, Francesca Michielin e Maria Antonietta – Si può dare di più
  18. Giordana Angi e Solis String Quartet – La nevicata del ’56
  19. Elodie e Aehman Ahmad – Adesso tu
  20. Alberto Urso e Ornella Vanoni – La voce del silenzio
  21. Junior Cally e i Viito – Vado al massimo
  22. Riki e Ana Mena – L’edera
  23. Elettra Lamborghini e Myss Keta – Non succederà più
  24. Bugo e Morgan – Canzone per te

ACHILLE LAURO PORTA ZIGGY STARDUST SUL PALCO DELL’ARISTON

Achille Lauro,  nel duetto con Annalisa su Gli uomini non cambianoha portato sul palco dell’Ariston il suo omaggio a uno dei personaggi più iconici della scena pop e rock mondiale: Ziggy Stardust, uno dei tanti alter ego di David Bowie

Ziggy Stardust, anima ribelle, simbolo di assoluta libertà artistica, espressiva e sessuale e di una mascolinità non tossica.” – afferma Lauro.

Achille Lauro è sceso dalla scala dell’Ariston in un look gender fluid – anche questa sera firmato per lui da Gucci – indossando un completo di raso verde smeraldo, con dettagli personalizzati. Per l’occasione è stato eseguito anche un approfondito lavoro di hairstyling e make-up: una parrucca realizzata appositamente per l’esibizione e un make-up ispirato a quello di Ziggy Stardust e al trucco glam rock dell’epoca.

Per omaggiare l’esibizione, una tavola di Lauro/Ziggy Stardust è stata realizzata da Riccardo Atzeni, illustratore e animatore 2D attualmente al lavoro su un’opera di Panini Comics che proprio nel 2020 ha lanciato un progetto internazionale sul Duca Bianco.

Sanremo 2020, la scaletta della terza serata (cover): apre Zarrillo, chiude Gabbani

Durante la conferenza stampa giornaliera del Festival di Sanremo è stata presentata la scaletta della terza serata della rassegna dei fiori. Quest’oggi si esibiscono tutti i 24 Big, che canteranno delle cover che, per la maggior parte, sono accompagnate da altri artisti.

Questo l’ordine di esibizione:

  1. Michele Zarrillo con Fausto Leali – Deborah (Fausto Leali e Wilson Pickett, Sanremo 1968 – 4° posto)
  2. Junior Cally con i Viito – Vado al massimo (Vasco Rossi, Sanremo 1982 – finalista)
  3. Marco Masini con Arisa – Vacanze romane (Matia Bazar, Sanremo 1983 – 4° posto)
  4. Riki e Ana Mena – L’edera (Nilla Pizzi, Sanremo 1958 – 2° posto)
  5. Raphael Gualazzi con Simona Molinari – E se domani (Fausto Cipriano e Gene Pitney, Sanremo 1964 – non finalista)
  6. Anastasio  con la  Premiata Forneria Marconi – Spalle al muro (Renato Zero, Sanremo 1991 – 2° posto)
  7. Levante con Maria Antonietta e Francesca Michlielin –  Si può dare di più (Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, Sanremo 1987 – 1° posto)
  8. Alberto Urso con Ornella Vanoni – La voce del silenzio (Tony Del Monaco e Dionne Warwick, Sanremo 1968 – 14° posto)
  9. Elodie con Aeham Ahmad – Adesso tu (Eros Ramazzotti, Sanremo 1986 – 1° posto)
  10. Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista – Luce (Tramonti a nord-est) (Elisa, Sanremo 2001 – 1° posto)
  11. Pinguini Tattici Nucleari – Medley 70 volte (che comprende Papaveri e papere di Nilla Pizzi, Nessuno mi può giudicare di Caterina Caselli, Gianna di Rino Gaetano, Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri, Una musica può fare di Max Gazzè, Salirò di Daniele Silvestri, Rolls Royce di Achille Lauro)
  12. Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa (Simone Cristicchi, Sanremo 2007 – 1° posto)
  13. Giordana Angi con i Solis String Quartet – La Nevicata del ’56 (Mia Martini, Sanremo 1990 – finalista)
  14. Le Vibrazioni con i Canova – Un’emozione da poco (Anna Oxa, Sanremo 1978 – 2° posto)
  15. Diodato con Nina Zilli – 24mila baci (Adriano Celentano e Little Tony, Sanremo 1961 – 2° posto)
  16. Tosca con Silvia Perez Cruz – Piazza Grande (Lucio Dalla, Sanremo 1972 – 4° posto)
  17. Rita Pavone con Amedeo Minghi – 1950 (Amedeo Minghi, Sanremo 1983 – non finalista)
  18. Achille Lauro con Annalisa – Gli uomini non cambiano (Mia Martini, Sanremo 1992 – 2° posto)
  19. Bugo & Morgan – Canzone per te (Sergio Endrigo e Roberto Carlos, Sanremo 1968 – 1° posto)
  20. Irene Grandi con Bobo Rondelli – La musica è finita (Ornella Vanoni e Mario Guarnera, Sanremo 1967 – 4° posto)
  21. Piero Pelù – Cuore matto (Little Tony e Mario Zelinotti, Sanremo 1967 – 10° posto)
  22. Paolo Jannacci con Francesco Mandelli – Se me lo dicevi prima (Enzo Jannacci, Sanremo 1989 – 17° posto)
  23. Elettra Lamborghini con Myss Keta – Non succederà più (Claudia Mori, ospite a Sanremo 1982 in cui la canzone fu presentata in anteprima)
  24. Francesco Gabbani – L’Italiano (Toto Cutugno, Sanremo 1983 – 5° posto)

Con Amadeus ci saranno Georgina Rodriguez, modella spagnola classe 1994 e attuale compagna del calciatore portoghese Cristiano Ronaldo, e Alketa Vejsiu, che altri non è che la presentatrice dell’ultima edizione del Festivali i Këngës in Albania, che condivide con Sanremo il fatto di dare un partecipante per il proprio Paese all’Eurovision e la caratteristica di presentare i pezzi con l’orchestra dal vivo.

Molto attese le performance, a vario titolo, di Roberto Benigni, Mika e Lewis Capaldi.

Ascolti Record per la seconda serata di Sanremo 2020

Ancora meglio dello scorso anno. Amadeus mette a segno un altro grande risultato dopo il debutto, superando i dati di ascolto del 2019. Ieri sera davanti alla tv c’erano 9.693.000 spettatori e il 53,3% di share, mentre nel 2019 erano 9.144.000 telespettatori con il 47,3% di share

Sanreno 2020: La Classifica generale. Gabbani primo Junior cally ultimo

Arriva quindi la classifica frutto dell’aggregazione delle due serate. Junior Cally si trova sul fondo della classifica. Francesco Gabbani si conferma in testa, davanti alle Vibrazioni, primi nella serata di martedì.

1 Francesco Gabbani

2 Le Vibrazioni

3 Piero Pelù

4 Pinguini Tattici Nucleari

5 Elodie

6 Diodato

7 Irene Grandi

8 Tosca

9 Michele Zarrillo

10 Levante

11 Marco Masini

12 Alberto Urso

13 Giordana Angi

14 Raphael Gualazzi

15 Anastasio

16 Paolo Jannacci

17 Achille Lauro

18 Nigiotti

19 Pavone

20 Riki

21 Lamborghini

22 Rancore

23 Bugo e Morgan

24 Junior Cally

Sanremo 2020 – Seconda serata : ecco l’ordine di uscita degli artisti in gara.

Dopo i record di ascolti della prima serata, e l’ascolto dei primi 12 Big cresce l’attesa per la seconda  serata e per ascoltare gli altri brani in gara.

Queste le sfide delle Nuove Proposte:

Gabriella Martinelli e Lula – Il gigante d’acciaio vs Fasma – Per sentirmi vivo
Marco Sentieri – Billy blu vs Matteo Faustini – Nel bene e nel male
Questo, invece, l’ordine di esibizione dei Campioni:

Piero Pelù – Gigante
Elettra Lamborghini – Musica (e il resto scompare)
Enrico Nigiotti – Baciami adesso
Levante – Tikibombom
Pinguini Tattici Nucleari – Ringo Starr
Tosca – Ho amato tutto
Francesco Gabbani – Viceversa
Paolo Jannacci – Voglio parlarti adesso
Rancore – Eden
Junior Cally – No grazie
Giordana Angi – Come mia madre
Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango

Sanremo 2020: le pagelle della prima serata dei Big secondo Effetto Music

Irene Grandi – Finalmente io
D’Anna M. : Lo zampino di Vasco è inconfondibile, a tratti invadente. Nella canzone c’è grinta, ritmo e carica che lei riesce a trasmettere con una naturalezza disarmante, dominando il palco come una leonessa.
Voto: 6

Sabatino G.:  Voce, grinta e presenza scenica.Un grande ritorno con  la firma e lo stile di vasco, forse un po troppo. Un ritorno che non dispiace affatto.
Voto: 6,5
Marco Masini – Il Confronto

D’Anna M. : Esibizione piano e voce che tocca nel profondo. Un testo veramente bello, che si lascia andare ad un arrangiamento malinconico e tipicamente sanremese (non sempre da considerarsi un difetto).
Voto: 6

Sabatino G.: Buon testo e musica. Nulla da dire. Si percepisce lo spessore artistico. Acuti troppo ‘masiniani.
Voto: 5,5

Rita Pavone – Niente (Resilienza 74)

D’Anna M. : Stupito in positivo da un brano e da un’interpretazione che è un misto di Bertè ed Emma Marrone. Una Pavone quasi indemoniata, su una musica rock davvero interessante e che stuzzica le orecchie. Chapeau.
Voto: 7

Sabatino G.: Wow! E chi se lo aspettava?   Energia e grinta da vendere! I vari Urso e Riki dovrebbero prenderne esempio! Pezzo rock  azzeccato per un ritorno non scontato di Rita pavone! Animale da palco scenico. Spiazzante!
Voto:7

Achille Lauro – Me Ne Frego
D’Anna M. : Ad un certo punto ci siamo tutti detti “ma che ca…”. Trasgressivo, eccentrico, sfacciato, fuori dagli schemi e chi più ne ha più ne metta, Achille si consacra come performer di tutto rispetto. Esibizione che rimarrà negli annali ma la canzone ricorda molto Rolls Royce dell’anno scorso, più o meno stesse sonorità e quell’”Oh mio Dio” che ritorna e che aspetta il suo “Voglio una vita così”. Di nuova c’è solo la salopette dorata, che farà sicuramente un po’ di rumore.
Voto: 6.5

Sabatino G.: Vera Rock Star del Festival! Spavaldo, autoironico, eccentrico  e chi più ne ha più ne metta! Il Brano non supera Rolls Royce ma la sua presenza sul palco di Sanremo supera se stesso !  Non ha nulla da dimostrare! Glam Rock!
Voto: 7,5

Diodato – Fai Rumore
D’Anna M. : Una ballad molto essenziale. Doti vocali di Antonio indiscutibili che canta col cuore. Un bel testo e una passionale interpretazione. L’arrangiamento ricorda molto i The Fray, ma la canzone è nel complesso piacevole e regala emozioni fin dal primo ascolto.
Voto: 7

Sabatino G.: Ballad piacevole, essenziale, Diodato canta bene!  Bel testo e bella musica.  Al primo ascolto non colpisce ma crescerà nei prossimi ascolti.
Voto: 6,5

Le Vibrazioni – Dov’è

D’Anna M. : Un nome una garanzia. Ma questa volta la garanzia “Dov’è”? La chitarra elettrica e il ritmo sono mancati in toto. Si sono un po’ uniformati allo stile sanremese di archi e ottoni? Deluso.
Voto: 4.5

Sabatino G.: Ci si aspettava un bel pezzo  in perfetto stile ‘Vibrazioni’ e invece è una Ballad piacevole. Sicuramente non colpisce al primo ascolto! Da riascoltare!
Voto: 5,5

Anastasio – Rosso Di Rabbia
D’Anna M. : Elettrico, eclettico, superbo. Un rap rockeggiante dal sapore fresco e frizzante e un’interpretazione spettacolare. Per essere la prima volta sull’Ariston, Anastasio ha stoffa e talento da vendere. Ha davvero creato il panico! È lui il favorito a vincere il Leone con la Palma? Probabile.
Voto: 8

Sabatino G.: Era Ora! Un po di Brio! Anzi possiamo affermare che  Anastasio ha divorato il palco del Festival ! Gran bel pezzo sia arrangiamento, produzione  e testo! Ci sono tutti i pressuposti per un bel podio!
Voto: 8

Elodie – Andromeda
D’Anna M. : Le mani di Dardust e Mahmood sono evidenti. Elettronica, ritmata, trascinante, un pezzo che fa ballare. Elodie, per niente scontata e anche perdendosi in qualche passaggio, non sfigura nella performance. Il brano è perfetto in vista Eurovision ed è nella nostra lista dei pretendenti alla vittoria finale.
Voto: 7.5

Sabatino G.:  Elodie: bella, elegante e stilosa, torna sul palco con un brano  scritto da Mahmood e Dardust, ‘Andromeda’. Brano trasversale ed eclettico.  Testo, musica e produzione sono cuciti a pennello! Non si cade mai sul banale.  Il connubio Andromeda-Elodie desta curiosità, così  come la performace della cantante. Anche qui si strizza l’occhio ad un podio! Miglior brano in gara!

Voto: 8,5

Bugo e Morgan – Sincero
D’Anna M. : Sound elettronico anni ‘90 che fa presagire qualcosa di speciale. Il testo ironico e sfacciato è interpretato in maniera poco incisiva. Infatti il brano, in fase di rodaggio, sembra non decollare mai.
Voto: 5

Sabatino G.: piacevole coppia, suoni elettronici alla morgan o Bluvertigo e testo ironico! La coppia non dispiace! Performace indecisa
Voto: 6

Alberto Urso – Il Sole ad Est

D’Anna M. : Vocalità indubbia del ragazzo siciliano, che con le sue doti rende omaggio al bel canto italiano. Ma il pezzo lascia molto a desiderare, dinamica scontata e interpretazione standard. Sarà stato inghiottito dalla fornace della De Filippi? Né nero, né bianco. Grigio
Voto: 5.5

Sabatino G.: Nulla da dire sulla vocalità  del tenore! Testo scontato, ninete di che!
Voto: 4

Riki – Lo Sappiamo Entrambi

D’Anna M. : Altro talento sfornato dalle fila di Maria De Filippi. Riccardo ha talento e una voce dalle sonorità pop ma si lascia andare ad un pezzo a tratti senz’anima, poco coinvolgente e incolore. Quasi anonimo.
Voto: 5

Sabatino G.: Lo confesso, Non avevo mai sentito la voce Riki! Il Brano non dice nulla! Peccato perché  ha una bella voce! Innocuo
Voto:4

Raphael Gualazzi – Carioca

D’Anna M. : Gualazzi è, come ha dimostrato negli anni, un’artista poliedrico, che sa miscelare bene talento e verve. Nel suo cappello vintage, canta un pezzo dalle sonorità latine che ti fanno battere il piede e muovere qualche passo danza latino-americana. Gli ottoni sulla scalinata completano questo bel quadretto Carioca.
Voto: 7

Sabatino G.:  Gualazzi è una garanzia! Passa dal piano, all’elettronica ai ritmi latini ! Questa volta ci propone Carioca! Qui c’è  Spessore e livello artistico
Voto: 7, 5