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Achille Lauro Censurato.

L’artista sui social denuncia la mancata affissione del maxi poster che lo ritrae crocifisso in versione Barbie

“Questa è l’immagine che avreste visto oggi nel maxi-cartellone di Corso Como a Milano, ma la pesante mano della censura delle pubbliche affissioni lo ha impedito”. Così scrive Achille Lauro sui social pubblicando il poster che doveva pubblicizzare il nuovo album, 1990, in uscita domani, 24 luglio. “Io invece la regalo a tutti voi e come sempre Me ne frego” aggiunge, citando il titolo della canzone che ha presentato all’ultimo festival di Sanremo.


Nell’immagine il camaleontico artista appare in versione Barbie crocifisso su una croce di dolcetti. La versione pupazzetto in varie pose e compagnie scandisce sui suoi profili social i giorni mancanti all’uscita del nuovo disco a partire dallo scorso 12 luglio, nel giorno del suo trentesimo compleanno quando ha pubblicato una foto sui social con la scritta: “Da oggi consideratemi una 18enne”.


Intanto il suo nuovo singolo è uno dei tormentoni dell’estate, Bam Bam Twist, accompagnato da un videoclip interpretato da Claudio Santamaria e Francesca Barra, coppia sul set e nella vita, che citano dichiaratamente il twist di John Travolta e Uma Thurman nel film Pulp Fiction. “Non mi interessa la gara dei tormentoni, mi piaceva l’idea di riproporre un ballo iconico come il twist che richiama il divertimento e in qualche modo anche l’estate” ha detto di recente Achille Lauro

ACHILLE LAURO, “ME NE FREGO” È DISCO D’ORO

ME NE FREGO di Achille Lauro è CERTIFICATO DISCO D’ORO. Cresce il successo del brano con cui l’artista, attraverso le sue performance dirompenti e teatrali, ha rotto ogni schema dello spettacolo musicale sul palco dell’Ariston, confermandosi icona della musica e dello spettacolo. La certificazione è solo l’ultimo dei traguardi raggiunti da Lauro in questo 2020: dopo il successo al Festival di Sanremo, è stato nominato Chief Creative Director di Elektra Records da Warner Music Italy.

Recentemente l’artista ha annunciato il suo attesissimo ritorno sui palcoscenici più importanti d’Italia, con ACHILLE LAURO LIVE 2020, in cui presenterà sul palco il suo alter-ego “ACHILLE IDOL” IMMORTALE. A grande richiesta raddoppia infatti la data al Palazzo dello Sport di Roma: all’appuntamento già annunciato del 31 ottobre si è aggiunta una nuova data, il 30 ottobre. Oltre alla doppietta nella sua città, il tour- prodotto da F&P, toccherà anche le città di Milano (17 ottobre – Lorenzini District), Torino (19 ottobre – Teatro della Concordia), Cesena (22 ottobre – Nuovo Carisport), Napoli (24 ottobre – Casa della Musica), Firenze (28 ottobre – Tuscany Hall). I live di Achille Lauro non saranno semplici concerti musicali, ma vere e proprie performance artistiche e teatrali: luci, suoni, scenografie, costumi e performance per un live ispirato alle più grandi produzioni internazionali.

“Me Ne Frego” è Disco D’oro.

Più che una moda.
Più che un genere.
Più di una generazione.
Qualcosa che sta unendo tutte le età.
Spero di trovarvi tutti ai concerti.
Sto facendo nuova musica, penso la migliore di sempre, qualcosa che resterà.
A presto

ACHILLE LAURO LIVE 2020 – RADDOPPIA LA DATA ROMANA E SI AGGIUNGONO NUOVI APPUNTAMENTI

Sul Palco dell’Ariston Achille Lauro ha rotto ogni schema dello spettacolo musicale, con le sue performance dirompenti e spettacolari, ma si trattava solo di un assaggio di quello che accadrà durante i suoi live. 

Lauro torna sul palco presentando il suo alter-ego “ACHILLE IDOL” IMMORTALE nel tour prodotto da F&P, “ACHILLE LAURO LIVE 2020”.

 

A grande richiesta raddoppia la data al Palazzo dello Sport di Roma: all’appuntamento già annunciato del 31 ottobre si aggiunge una nuova data, il 30 ottobreOltre alla doppietta nella sua città, si aggiungono nuove date al tour, che toccherà anche le città di Milano (17 ottobre – Lorenzini District), Torino (19 ottobre – Teatro della Concordia), Cesena (22 ottobre – Nuovo Carisport), Napoli (24 ottobre – Casa della Musica), Firenze (28 ottobre – Tuscany Hall).

 

“ACHILLE IDOL” IMMORTALEicona, punkrocker, popstar, l’alter-ego di Achille Lauro che torna dal passato dopo essere stato crocifisso per risorgere ad icona Glam. Concettuale, oltre il maschile e il femminile, oltre gli schemi omologati di una sessualità di genere, un inno alla pansessualità.

 

Warner Music Italy ha recentemente conferito a Lauro De Marinis l’incarico di Chief Creative Director per lo sviluppo artistico nel mercato italiano di Elektra Records, etichetta leggendaria che ha portato alla luce e accompagnato nella storia star come AC / DC, Queen e The Doors. 

Achille Lauro si presenta alla musica con un progetto ampio, con uno sguardo a 360° sull’arte. I live di Achille Lauro non saranno semplici concerti musicali, ma vere e proprie performance artistiche e teatrali: luci, suoni, scenografie, costumi e performance per un live ispirato alle più grandi produzioni internazionali.

ha rotto ogni schema dello spettacolo musicale, con le sue performance dirompenti e spettacolari, ma si trattava solo di un assaggio di quello che accadrà durante i suoi live. 

Lauro torna sul palco presentando il suo alter-ego “ACHILLE IDOL” IMMORTALE nel tour prodotto da F&P, “ACHILLE LAURO LIVE 2020

A grande richiesta raddoppia la data al Palazzo dello Sport di Roma: all’appuntamento già annunciato del 31 ottobre si aggiunge una nuova data, il 30 ottobreOltre alla doppietta nella sua città, si aggiungono nuove date al tour, che toccherà anche le città di Milano (17 ottobre – Lorenzini District), Torino (19 ottobre – Teatro della Concordia), Cesena (22 ottobre – Nuovo Carisport), Napoli (24 ottobre – Casa della Musica), Firenze (28 ottobre – Tuscany Hall).

 

“ACHILLE IDOL” IMMORTALEicona, punkrocker, popstar, l’alter-ego di Achille Lauro che torna dal passato dopo essere stato crocifisso per risorgere ad icona Glam. Concettuale, oltre il maschile e il femminile, oltre gli schemi omologati di una sessualità di genere, un inno alla pansessualità.

 

Warner Music Italy ha recentemente conferito a Lauro De Marinis l’incarico di Chief Creative Director per lo sviluppo artistico nel mercato italiano di Elektra Records, etichetta leggendaria che ha portato alla luce e accompagnato nella storia star come AC / DC, Queen e The Doors. 

Achille Lauro si presenta alla musica con un progetto ampio, con uno sguardo a 360° sull’arte. I live di Achille Lauro non saranno semplici concerti musicali, ma vere e proprie performance artistiche e teatrali: luci, suoni, scenografie, costumi e performance per un live ispirato alle più grandi produzioni internazionali.

Sanremo 2020: le pagelle della prima serata dei Big secondo Effetto Music

Irene Grandi – Finalmente io
D’Anna M. : Lo zampino di Vasco è inconfondibile, a tratti invadente. Nella canzone c’è grinta, ritmo e carica che lei riesce a trasmettere con una naturalezza disarmante, dominando il palco come una leonessa.
Voto: 6

Sabatino G.:  Voce, grinta e presenza scenica.Un grande ritorno con  la firma e lo stile di vasco, forse un po troppo. Un ritorno che non dispiace affatto.
Voto: 6,5
Marco Masini – Il Confronto

D’Anna M. : Esibizione piano e voce che tocca nel profondo. Un testo veramente bello, che si lascia andare ad un arrangiamento malinconico e tipicamente sanremese (non sempre da considerarsi un difetto).
Voto: 6

Sabatino G.: Buon testo e musica. Nulla da dire. Si percepisce lo spessore artistico. Acuti troppo ‘masiniani.
Voto: 5,5

Rita Pavone – Niente (Resilienza 74)

D’Anna M. : Stupito in positivo da un brano e da un’interpretazione che è un misto di Bertè ed Emma Marrone. Una Pavone quasi indemoniata, su una musica rock davvero interessante e che stuzzica le orecchie. Chapeau.
Voto: 7

Sabatino G.: Wow! E chi se lo aspettava?   Energia e grinta da vendere! I vari Urso e Riki dovrebbero prenderne esempio! Pezzo rock  azzeccato per un ritorno non scontato di Rita pavone! Animale da palco scenico. Spiazzante!
Voto:7

Achille Lauro – Me Ne Frego
D’Anna M. : Ad un certo punto ci siamo tutti detti “ma che ca…”. Trasgressivo, eccentrico, sfacciato, fuori dagli schemi e chi più ne ha più ne metta, Achille si consacra come performer di tutto rispetto. Esibizione che rimarrà negli annali ma la canzone ricorda molto Rolls Royce dell’anno scorso, più o meno stesse sonorità e quell’”Oh mio Dio” che ritorna e che aspetta il suo “Voglio una vita così”. Di nuova c’è solo la salopette dorata, che farà sicuramente un po’ di rumore.
Voto: 6.5

Sabatino G.: Vera Rock Star del Festival! Spavaldo, autoironico, eccentrico  e chi più ne ha più ne metta! Il Brano non supera Rolls Royce ma la sua presenza sul palco di Sanremo supera se stesso !  Non ha nulla da dimostrare! Glam Rock!
Voto: 7,5

Diodato – Fai Rumore
D’Anna M. : Una ballad molto essenziale. Doti vocali di Antonio indiscutibili che canta col cuore. Un bel testo e una passionale interpretazione. L’arrangiamento ricorda molto i The Fray, ma la canzone è nel complesso piacevole e regala emozioni fin dal primo ascolto.
Voto: 7

Sabatino G.: Ballad piacevole, essenziale, Diodato canta bene!  Bel testo e bella musica.  Al primo ascolto non colpisce ma crescerà nei prossimi ascolti.
Voto: 6,5

Le Vibrazioni – Dov’è

D’Anna M. : Un nome una garanzia. Ma questa volta la garanzia “Dov’è”? La chitarra elettrica e il ritmo sono mancati in toto. Si sono un po’ uniformati allo stile sanremese di archi e ottoni? Deluso.
Voto: 4.5

Sabatino G.: Ci si aspettava un bel pezzo  in perfetto stile ‘Vibrazioni’ e invece è una Ballad piacevole. Sicuramente non colpisce al primo ascolto! Da riascoltare!
Voto: 5,5

Anastasio – Rosso Di Rabbia
D’Anna M. : Elettrico, eclettico, superbo. Un rap rockeggiante dal sapore fresco e frizzante e un’interpretazione spettacolare. Per essere la prima volta sull’Ariston, Anastasio ha stoffa e talento da vendere. Ha davvero creato il panico! È lui il favorito a vincere il Leone con la Palma? Probabile.
Voto: 8

Sabatino G.: Era Ora! Un po di Brio! Anzi possiamo affermare che  Anastasio ha divorato il palco del Festival ! Gran bel pezzo sia arrangiamento, produzione  e testo! Ci sono tutti i pressuposti per un bel podio!
Voto: 8

Elodie – Andromeda
D’Anna M. : Le mani di Dardust e Mahmood sono evidenti. Elettronica, ritmata, trascinante, un pezzo che fa ballare. Elodie, per niente scontata e anche perdendosi in qualche passaggio, non sfigura nella performance. Il brano è perfetto in vista Eurovision ed è nella nostra lista dei pretendenti alla vittoria finale.
Voto: 7.5

Sabatino G.:  Elodie: bella, elegante e stilosa, torna sul palco con un brano  scritto da Mahmood e Dardust, ‘Andromeda’. Brano trasversale ed eclettico.  Testo, musica e produzione sono cuciti a pennello! Non si cade mai sul banale.  Il connubio Andromeda-Elodie desta curiosità, così  come la performace della cantante. Anche qui si strizza l’occhio ad un podio! Miglior brano in gara!

Voto: 8,5

Bugo e Morgan – Sincero
D’Anna M. : Sound elettronico anni ‘90 che fa presagire qualcosa di speciale. Il testo ironico e sfacciato è interpretato in maniera poco incisiva. Infatti il brano, in fase di rodaggio, sembra non decollare mai.
Voto: 5

Sabatino G.: piacevole coppia, suoni elettronici alla morgan o Bluvertigo e testo ironico! La coppia non dispiace! Performace indecisa
Voto: 6

Alberto Urso – Il Sole ad Est

D’Anna M. : Vocalità indubbia del ragazzo siciliano, che con le sue doti rende omaggio al bel canto italiano. Ma il pezzo lascia molto a desiderare, dinamica scontata e interpretazione standard. Sarà stato inghiottito dalla fornace della De Filippi? Né nero, né bianco. Grigio
Voto: 5.5

Sabatino G.: Nulla da dire sulla vocalità  del tenore! Testo scontato, ninete di che!
Voto: 4

Riki – Lo Sappiamo Entrambi

D’Anna M. : Altro talento sfornato dalle fila di Maria De Filippi. Riccardo ha talento e una voce dalle sonorità pop ma si lascia andare ad un pezzo a tratti senz’anima, poco coinvolgente e incolore. Quasi anonimo.
Voto: 5

Sabatino G.: Lo confesso, Non avevo mai sentito la voce Riki! Il Brano non dice nulla! Peccato perché  ha una bella voce! Innocuo
Voto:4

Raphael Gualazzi – Carioca

D’Anna M. : Gualazzi è, come ha dimostrato negli anni, un’artista poliedrico, che sa miscelare bene talento e verve. Nel suo cappello vintage, canta un pezzo dalle sonorità latine che ti fanno battere il piede e muovere qualche passo danza latino-americana. Gli ottoni sulla scalinata completano questo bel quadretto Carioca.
Voto: 7

Sabatino G.:  Gualazzi è una garanzia! Passa dal piano, all’elettronica ai ritmi latini ! Questa volta ci propone Carioca! Qui c’è  Spessore e livello artistico
Voto: 7, 5

La lettera di Achille Lauro prima salire sul palco si Sanremo 20

Amici cari,

è trascorso un anno ed eccomi di nuovo qui: Sanremo 20.20.

Sono successe cosi tante cose che sembra passato molto più tempo! Il mio vivere è in movimento perpetuo.

La musica per me è la cosa più importante ed è dalla musica che nasce la mia concezione dell’arte, dello scrivere, del dipingere e dell’utilizzare il mio stesso corpo come una vera e propria opera.

Sanremo è il più grande palcoscenico per la canzone, ma nel mio modo di intendere è una grandissima occasione per portare delle performance complete.

E oggi voglio mettere a disposizione di quel palcoscenico la mia idea di performance artistica.

Il futuro mi vedrà sempre più impegnato in varie forme di arte, senza mai allontanarmi dalla mia prima musa inspiratrice, la musica.

Per questo, come ormai è mia abitudine, ho voluto rivolgermi direttamente a voi, mantenendo saldo il nostro legame epistolare, per presentarvi il mio nuovo mondo.

Quello a cui assisterete non sarà più solo l’esecuzione di una semplice canzone: a Sanremo voglio portare quattro storie, quattro forme di omaggio, che rappresentino al meglio ciò che accade durante i miei live.

Ho deciso di osare, di azzardare, qualcuno potrà dire che sono pazzo: sono disposto a correre il rischio, certo che chi non comprenderà avrà comunque il mio rispetto.

Per tutto il resto… “Me ne frego”.

ACHILLE LAURO APPARSO A SOPRESA COME ARTISTA DI STRADA IN PIAZZA DUOMO

Quando è ormai prossimo il ritorno di Achille Lauro al Festival di Sanremo con il brano ME NE FREGO, l’icona del mondo della musica, dello spettacolo e della moda, continua a stupire per la sua ecletticità. Ieri, a sorpresa, in Piazza Duomo a Milano, ha vestito i panni dell’artista di strada e tra gli sguardi di ignari passanti si è destreggiato tra tele e pennelli, raffigurando un lupo, un fulmine, una maschera e una corona. Gli stessi soggetti erano già apparsi nei giorni scorsi sui canali social dell’artista, destando la curiosità dei fan e facendo crescere l’attesa. Che si tratti di nuovi indizi in vista di Sanremo?