Archivi tag: palermo

A Bagheria un MURALES dedicato AL maestro MORRICONE

Nel 2006 Ennio Morricone divenne cittadino onorario di Bagheria per onorare un legame nato negli anni ottanta, quando Peppino Tornatore realizzò “Nuovo cinema paradiso”. Le musiche di questo film capolavoro, che nel 1990 ha avuto il riconoscimento dell’Oscar, furono scritte proprio dal grande compositore, recentemente scomparso. La collaborazione fra Tornatore e Morricone non si è fermata ad un solo film, ma è continuata in tanti altrii, come “Baaria”, forse per suggellare l’amore che il maestro nutriva verso questo paese siciliano.

Bagheria non si è scordata di Morricone. A pochi mesi dalla sua scomparsa, nell’ambito della riqualificazione di un quartiere cittadino, gli è stato dedicato un  un murale, patrocinato dal Comune, e finanziato  dal locale  Rotary Club. È stato realizzato dal pittore di street art Andrea Buglisi. Nell’opera  è ritratto  Ennio Morricone,  raffigurato in bianco e nero, con l’indice davanti alla bocca come per chiedere silenzio  per dare spazio alla musica, e con occhiali 3D blu e rossi, chiaro riferimento al legame con il cinema. Sullo sfondo c’è anche raffigurata la silhouette di Giuseppe Tornatore e di  una cinepresa.

“RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO” A PALERMO SLITTA A DATA DA DESTINARSI

RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO, come la gran parte di tutti gli eventi live, non potrà tenersi, come previsto, il 28 giugno prossimo a Palermo.

La decisione, condivisa con il Comune di Palermo, è legata all’emergenza sanitaria in corso e ai necessari provvedimenti disposti per contenere la diffusione del Coronavirus.

L’intento del Sindaco Leoluca Orlando condiviso con Mario Volanti, fondatore e presidente di Radio Italia, è quello di riprogrammare l’appuntamento non appena ci saranno le condizioni per ritornare tutti insieme al Foro Italico a festeggiare con la grande musica italiana.

“RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO” SLITTA A DATA DA DESTINARSI

RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO, come la gran parte di tutti gli eventi live, non potrà tenersi, come previsto, il 7 giugno prossimo.

La decisione, condivisa con il Comune di Milano, è legata all’emergenza sanitaria in corso e ai necessari provvedimenti disposti per il massimo contenimento della diffusione.

L’intento del Sindaco Giuseppe Sala condiviso con Mario Volanti, fondatore e presidente di Radio Italia, è quello di riprogrammare il tradizionale appuntamento non appena ci saranno le condizioni per ritornare tutti insieme in piazza a festeggiare con la grande musica italiana.

”La Cattuta”, il nuovo singolo dei “Cicciuzzi feat. Mario Incudine”. Un viaggio tra alcune pagine della storia di Palermo.

La peste a Palermo e il miracolo di Santa Rosalia passando da chi ha fatto sì che tutto avvenisse. Nasce così il nuovo lavoro della band “La Cicciuzzi” che oggi lancia il nuovo videoclip del brano dal titolo “La Cattuta” dai propri canali social.

Il testo è stato scritto nel 2018, quando Palermo era capitale italiana della cultura, con l’idea di fare un omaggio al proprio capoluogo, al culto e alla devozione per Santa Rosalia. La storia che viene cantata è conosciuta da tutti i palermitani ma la protagonista del brano non è la “santuzza” ma la donna, forse meno nota, la cui vita si è intrecciata con la patrona di Palermo: La Cattuta (in alcuni casi chiama anche La Gattuta, Gattuso o Gatto)

Le strofe scritte da Sandro Spitale e musicate da Francesco Giaconia raccontano di Girolama La Cattuta, la donna che per prima venne guarita da Santa Rosalia in cambio del voto di recarsi sul Monte Pellegrino.

Siamo nell’ottobre 1623, presso l’ospedale Grande di Palermo (attuale Palazzo Sclafani) si trova Girolama La Cattuta in fin di vita. La donna ha in sogno Santa Rosalia che la guarisce in cambio della promessa di recarsi sul Monte. Girolama si ristabilisce ma non adempie al voto fatto. Un anno dopo, arrivata la peste a Palermo, si riammala e decide di adempiere all’ex voto. Si reca sul Monte Pellegrino per compiere le proprie devozioni e lì rivede Santa Rosalia che oltre a salvarla nuovamente le indica dove trovare le proprie reliquie che dopo varie vicissitudini furono portate in processione e fecero cessare la peste.

Una storia che ha incuriosito e stimolato La Cicciuzzi, apprezzata band siciliana di Gangi, a scrivere e musicare queste vicende seguendo il loro genere, la worl music, che attraversa sonorità popolari, folk, pop, rock. Naturalmente la loro narrazione va oltre il racconto.

“Girolama, nel nostro pezzo – afferma Sandro Spitale – è una donna seducente, puramente passionale, in preda ad un male che può essere invariabilmente peste o amore carnale, mentre rabbiosa e folle sale dalla Cala perdendosi per le strade della Vuccirìa, contagiando gli abitanti tramite il ballo, mentre il cielo di Palermo si liquefa in un fortissimo temporale.”

Nel brano vi è anche u “Triunfu” a Santa Rosalia che viene cantato da un “triunfista” d’eccezione: Mario Incudine.  La partecipazione al brano di Incudine impreziosisce l’intera canzone anche dal punto di vista letterario tradizional popolare. Il “triunfu” canta il miracolo della guarigione dalla peste della città di Palermo nel 1624.

“L’uscita del video, la cui regia è stata curata da Toto Clemenza – spiega Rosario Sabatino dell’ASC Production che produce La Cicciuzzi – era già programmata da tempo e solo il caso ha voluto che fosse pronto proprio oggi che siamo alle prese con un virus contagioso come la peste del 1600. Di sicuro – afferma La Cicciuzzi – è un regalo che facciamo ai nostri fans costretti a casa da una malaria moderna. Speriamo che tutto finisca presto così potremo ballare alla Vuccirìa, abbracciarci forte senza paura e baciarci come se ci dovessero finire le labbra. Fino ad allora ballatela a casa.”

Un consiglio che arriva da tutta la formazione composta da Santino Paternò (voce), Sandro Spitale (tastiera e voce), Rosario Pio Paternò (chitarra acustica), Maurizio Nasello (chitarra elettrica), Francesco Gallina (sax contralto), Vincenzo Giunta (sax tenore), Francesco Giaconia (basso elettrico), Giuseppe Brucato (percussioni), Manuel Vena (batteria)

Ecco il link del video                           https://youtu.be/mRxKzw2T6js

“RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO”. Doppia data MILANO e PALERMO

ANCHE NEL 2020 DOPPIA EDIZIONEDUE GRANDI CITTA’!Milano – domenica 7 Giugno 2020Palermo – domenica 28 Giugno 2020 Dal 2012 è l’appuntamento musicale live e gratuito più atteso dell’anno: RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO torna nel 2020 con una nuova doppia edizione! L’evento organizzato da Radio Italia si svolgerà infatti a Milano, Piazza Duomo, domenica 7 Giugno e a Palermo, Foro Italico, domenica 28 Giugno.L’annuncio è stato fatto ai microfoni di Radio Italia dall’Editore e Presidente Mario Volanti, raggiunto al telefono dal Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e dal Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.Mario Volanti, Editore e Presidente Radio Italia: “Anche quest’anno doppio appuntamento, doppio divertimento e doppio impegno! RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO torna a Milano, come ormai da tradizione, e a Palermo, dove siamo pronti a rivivere e condividere grandi emozioni. Ringrazio il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e le loro amministrazioni che anche quest’anno sono al fianco di questo evento unico e attesissimo e per la collaborazione che sempre ci garantiscono. Non vediamo l’ora di accogliere sui nostri due palchi alcuni tra i grandi e amati artisti italiani”.Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: “Un piacere, quello di ritrovarsi con Radio Italia, che si rinnova ogni anno, nel 2020 domenica 7 Giugno. A Milano c’è tanto da fare, ma è un periodo positivo per la città e c’è sempre tanto entusiasmo. Siamo felici di sostenere nuovamente questo importante appuntamento per noi e per tutto il pubblico”.Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo: “Grazie a Radio Italia per la costante attenzione alla grande musica, e per l’attenzione a Palermo che ha sempre risposto in modo esemplare alla chiamata di Radio Italia con una straordinaria partecipazione e compostezza. Il 28 di Giugno l’appuntamento è per tutti a Palermo, per quella che sarà come sempre una splendida edizione, dove chi partecipa si sente parte di una grande dimensione comunitaria, in un clima assolutamente sereno.

Esce in digitale il primo disco della piccola orchestra di folk siciliano “Angelo Daddelli & e i Picciotti”.

Il 21 febbraio esce in digitale il primo disco omonimo della piccola orchestra di folk siciliano “Angelo Daddelli & e i Picciotti” (800A Records): otto brani – tra inediti e canti della tradizione popolare siciliana – potenti e viscerali capaci di restituire l’essenza dell’identità siciliana che ruotano intorno ai temi dell’amore, del lavoro, della sofferenza, della satira, dei doppi sensi sui rapporti di coppia, dei canti fanciulleschi che fanno da contorno ad una provocazione che il gruppo vuole lanciare: “Si Resti Arrinesci” (se resti, riesci). L’album sarà accompagnato dal singolo e dal videoclip di“Ti ti ti”.

 

“Ci hanno insegnato a vivere l’emigrazione forzata dalla nostra terra (con conseguente suo spopolamento e impoverimento) come un destino ineluttabile e a tollerarla come un male normalizzato – spiega Angelo Daddelli, fondatore del gruppo -. Ma così non è, vogliamo accendere una luce per evidenziare questo fenomeno drammatico e che molti fanno finta di non vedere, in primis gli attori della nostra politica siciliana. Questo riflettore lo si vuole accendere tramite il movimento “Si Resti Arrinesci”, che prende il nome di un modo di dire consolatorio per chi parte per trovare fortuna fuori dalla Sicilia: “Cu nesci arrinesci” (chi esce, riesce). Uno degli obiettivi di questo nostro lavoro, dunque, è cercare di infondere il più possibile autostima ai siciliani e spronarli a migliorarsi e tenere alta l’attenzione di chi governa questa terra straordinaria”.

 

Un obiettivo che il gruppo composto da Angelo Salvatore Daddelli (voce, chitarra, friscalettu, flauto dolce), Mattia Franchina (contrabbasso, cori), Nino Nobile (mandolino, mandola, chitarra, cori), Marco Macaluso (fisarmonica, cori) e Alessio Oliva (percussioni, cori) vuol raggiungere attraverso l’attualizzazione di quella musica che è appartenuta e appartiene alla storia della Sicilia, che è stata anche punto di riferimento per le altre regioni dell’Italia meridionale e spesso anche fonte di ispirazione per diversi compositori come ad esempio Johann Sebastian Bach, Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti, o altri grandi nomi, che inclusero nelle loro composizioni la danza siciliana per la stesura di composizioni più grandi.

E anche attraverso l’utilizzo esclusivo di strumenti acustici quali chitarra classica, contrabbasso, mandolino, mandola, tamburello, cianciane (cembali), fisarmonica, marranzano (scacciapensieri) e il friscalettu (il flauto di canna, che caratterizza le tarantelle siciliane e tutti gli altri brani “Friscati”,) strumento millenario e autoctono della Sicilia, derivante, ed evoluzione stessa, del flauto greco che accompagnava i primi componimenti poetico-musicali occidentali: il risultato è una musica senza tempo, capace di restituire l’essenza dell’identità siciliana.

 

Questa la tracklist: U puddicinuTi ti ti”, Balletto palmese”, Abballati”, “Fantasia Mediterranea”, “Comu si beddra”, “Santa Rosalia” e Vicariota. L’album è prodotto, registrato e mixato da Fabio Rizzo presso Indigo, Palermo e masterizzato da Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering. Al disco hanno partecipato Irene Giliberti (tamburello siciliano), Angelo Battaglia (chitarra), Giuseppe Lana, Valentina Migliore, Roberta Sava (cori), Davide Rizzuto (violino), Giuseppe D’Amato (violoncello) e Salvo D’Amato (viola).

Capodanno 2020 a Palermo: gli artisti protagonisti nelle due piazze

In PIAZZA GIULIO CESARE sarà protagonista una delle più belle voci soul contemporanee MARIO BIONDI: il crooner catanese si potrebbe definire “Il soul della Sicilia”, è l’unico rappresentate italiano al mondo di questo genere. Nel 2016 ha festeggiato 10 anni di carriera con un best of di grandi successi che riproporrà dal vivo accompagnato da una band d’eccezione.

A scaldare il palco della piazza una delle band siciliane più amate per la contaminazione di sonorità dal sapore internazionale: BABIL ON SUITE, l’incontro di personalità estroverse e peculiari, una contaminazione di sonorità tra elettro swing e funky rap.  Il tutto, con la conduzione di FILIPPO MARSALA, tra gli speaker e i conduttori siciliani che hanno maggior fama in Italia.

Nell’area antistante il GIARDINO “GIUSEPPE IMPASTATO” DI SAN GIOVANNI APOSTOLO grande festa e divertimento con NINO FRASSICA & LOS PLAGGERS BAND: l’amatissimo attore sarà accompagnato dalla band formata da sei formidabili musicisti, il cui nome è la fusione tra Platters e plagio. Lo show sarà un originalissimo e coinvolgente “concertocabaret”. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica.

Sul palco arriverà anche la band icona della Sicilia “LELLO ANALFINO & TINTURIA” che farà cantare e ballare portando ironia, protesta e voglia di normalità: i loro più grandi successi di oltre vent’anni di carriera con tanta sperimentazione e voglia di divertirsi e divertire il pubblico. In puro stile “made in Sicily”. A fare gli onori di casa sarà la brava conduttrice palermitana Eliana Chiavetta, volto noto della tv siciliana, speaker radiofonica.

In entrambe le piazze, intrattenimento e musica saranno protagoniste del dj set e le feste saranno raccontate “on air” dalle radio in ogni piazza.

Ficarra e i Tinturia al lavoro per il nuovo inno del Palermo

Dalla prossima stagione il Palermo avrà anche un nuovo inno. Il nuovo patron Mirri ha affidato il compito di scrivere il testo al super tifoso Salvo Ficarra, mentre la musica sarà composta da Lello Analfino dei Tinturia. “Registrando il nuovo inno del Palermo calcio” – hanno scritto i Tinturia nella loro pagina ufficiale di Facebook.

LE VIBRAZIONI: al via l’11 novembre dal Teatro Golden di Palermo “LE VIBRAZIONI IN ORCHESTRA DI E CON BEPPE VESSICCHIO”.

Partirà l’11 novembre dal Teatro Golden di Palermo “LE VIBRAZIONI IN ORCHESTRA DI E CON BEPPE VESSICCHIO”, il nuovo tour de LE VIBRAZIONI nei più importanti teatri d’Italia.

Per la prima volta, il rock di una delle più longeve e attive band del panorama musicale italiano incontra la musica classica: uno spettacolo unico, in cui Le Vibrazioni presenteranno tutti i loro più grandi successi in una chiave inedita, con nuovi arrangiamenti ideati e realizzati per l’occasione dal MaestroBEPPE VESSICCHIO.

Queste le date:

11 novembre – Teatro Golden – PALERMO

12 novembre – Teatro Impero – MARSALA (TP)

13 novembre – Teatro Metropolitan – CATANIA

15 novembre – Teatro Rendano – COSENZA

18 novembre – TeatroTeam – BARI

20 novembre – Teatro Augusteo – NAPOLI

27 novembre – Teatro Tuscanyhall – FIRENZE

29 novembre – Teatro Colosseo – TORINO

2 dicembre – Teatro EuropAuditorium – BOLOGNA

5 dicembre – Gran Teatro Geox – PADOVA

10 dicembre – Teatro Nazionale – MILANO

12 dicembre – Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) – ROMA

CALCUTTA – Giovedì in concerto a Castello a Mare – Palermo

UNICO CONCERTO IN SICILIA

Il tour a supporto dell’ultimo album Evergreen ha riempito stadi, arene e palazzetti italiani tra la scorsa estate e questo inverno.

Calcutta torna con Evergreen … e altre canzoniLa nuova versione dell’album è impreziosita da un secondo CD contenente i due brani inediti “Due Punti” e “Sorriso (Milano Dateo) oltre a quattro brani live tratti dal concerto di Calcutta all’Arena di Verone del 6 agosto 2018. Infine, a suggellare il re-pack, tre “demo chicche” per intenditori…

Ed è già iniziato il conto alla rovescia per il suo unico concerto in Siciliagiovedì 18 luglio (ore 21.30) alComplesso Monumentale CASTELLO A MARE (PA) (a cura di Puntoeacapo e Terzo Millennio) e inserito nel Festival Porto D’arte giunto quest’anno all’11^ edizione (organizzato da Terzo Millennio in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale e della Soprintendenza ai beni culturali di Palermo).