Archivi tag: Sanremo 2019

Certificazioni Fimi; Disco D’oro per Mahmood e Ultimo, platino per Irama.

Eccoci con l’imperdibile appuntamento del lunedì targato FIMI Awards! Da questa settimana i primi frutti di un Sanremo apprezzato dal pubblico e dalle Radio. Il vincitore Mahmood è già  disco D’oro e vicinissimo al primo platino. Da tenere in considerazione una buona tendenza di quasi tutti i brani del festival  che ben si piazzano sia nelle classifica airplay che nelle vendite.

Me vediamo nel dettaglio gli Album e i singolo certificati.

Tra gli Album certificati oggi c’è il platino di Irama con ‘Giovani’, mentre gli ‘Imagine Dragons’ con Origins e i Muse con  Simulation Theory ottengono l’oro.

Tra i Singoli Digitali conquista il platino ‘È Sempre Bello’ di Coez e Thunderclouds di LSD feat. Sia, Diplo & Labrinth. Sono invece certificati oro: Soldi di Mahmood, I Tuoi Particolari di Ultimo,  Stamm Fort di Luche feat. Sfera Ebbasta, L’Altra Dimensione dei Måneskin, Trova Un Modo di Alessandra Amoroso, Salsa di MadMan. E poi: Senza Di Me di Gemitaiz, Venerus & Franco126, Guarda Come Flexo2 di MamboLosco, Electricity di Silk City & Dua Lipa feat. Diplo & Mark Ronson e Let You Love Me di Rita Ora.

Tutte le certificazioni sono su http://www.fimi.it

Annunci

Mahmood anticipa l’uscita dell’album. ‘Gioventù Bruciata’ uscirà il 22 febbraio. Annunciate anche le date del’Instore tour

Vittoria e successo inaspettato per il neo vincitore del 69° Festival di Sanremo già in vetta per passaggi radio e vendite con “Soldi”.

Previsto per l’1 marzo, a grande richiesta “Gioventù bruciata”, l’album di debutto di Mahmood, uscirà venerdì 22 febbraio su

Inizialmente previsto per l’1 marzo, a grande richiesta “Gioventù bruciata”, l’album di debutto di Mahmood, uscirà venerdì 22 febbraio su etichetta Island Records.

Ad annunciarlo è lo stesso cantante, vincitore del Festival di Sanremo 2019, su Instagram.

Il disco è la versione fisica dell’EP omonimo già presente sulle piattaforme online, e contenente non solo “Soldi”, il brano da record tormentone del momento, ma anche “Gioventù bruciata”, la canzone con la quale Mahmood vinse Sanremo Giovani lo scorso dicembre.

Nella tracklist del progetto prodotto da Dario “Dardust” Faini e Charlie Charles, trovano spazio i due precedenti singoli del cantante milanese, “Uramaki” e “Milano Good Vibes”, oltre al duetto “Anni 90” con il rapper Fabri Fibra e alle tracce “Asia Occidente” e “Mai figlio unico”.

L’album dovrebbe contenere due nuovi inediti, intitolati “Nilo sul Naviglio” e “Sabbie mobili”, oltre a una versione riarrangiata di “Pesos”, singolo uscito in digitale nel 2017. Per i più attenti Mahmood ha collaborato con diversi artisti, da Fabri Fibra a Mengoni, solo per citarne alcuni.

Anche la versione incisa di “Soldi”, in duetto con Gue Pequeno, portata sul palco del Festival nella serata del venerdì, farebbe parte del progetto.

Un’occasione unica per il cantante del momento, rappresentante italiano al prossimo Eurovision Song Contest, il primo artista nazionale a raggiungere la Top 50 Global di Spotify, a breve “Soldi” sarà certificato disco d’Oro dalla Fimi. I primi frutti non tardano ad arrivare.

Mahmood presenterà il disco in una serie di instore. Ecco le prime date:

22.02 – 18.00 – ROMA – Discoteca Laziale
23.02 – 18.00 – FIRENZE – Galleria del Disco
24.02 – 17.00 – NAPOLI – Feltrinelli Piazza dei Martiri
25.02 – 18.00 – MARCIANISE – Mondadori CC Campania
26.02 – 18.00 – BOLOGNA – Feltrinelli Piazza di Porta Ravegnana
27.02 – 18.00 – TORINO – Feltrinelli Piazza CLN
28.02 – 18.00 – MILANO – Mondadori Duomo

Ultimo non hai perso, sei arrivato 2° al Festival di Sanremo!

‘Bisogna saper perdere, non sempre si può vincere…’

Non si placa la bufera su Sanremo dopo che la giuria di giornalisti ha premiato Mahmood ribaltando il televoto. E Ultimo, come Loredana Bertè, dà anche forfai a Domenica In.

Comportamento al quanto infantile e ineducato, definendo anche Mahmood con un banale e patetico ” sono contento per il ragazzo Mahmood che ha vinto”, sorge spontanea l’esclamazione “Ultimo ma chi credi di essere?”

In gara ci sono stati artisti del calibro di Nek, Renga, Silvestri, Cristicchi, Patty Pravo, Negrita, artisti che vantano anni e anni di gloriosa carriera senza mai aver peccato di arroganza. Pensate un po a’ Il volo’, sono sempre stati massacrati dai giornalisti e nonostante la loro fama mondiale non hanno sicuramente bisogno del lancio sanremese, ma con molta umiltà hanno partecipato e ottenuto un meritato 3° posto senza fare troppe smorfie.

Ultimo non hai perso, sei arrivato 2° al Festival di Sanremo! Keep Calm

Il cantante romano attacca il meccanismo del voto e rivela alcuni lati nascosti del Festival di Sanremo: “Il discorso che faccio è molto semplice, la mia incazzatura è molto semplice – dice Ultimo nel suo video -. Io mi chiedo come sia possibile che il Festival di Sanremo dia l’opportunità di televotare da casa, quindi di spendere dei soldi, la gente vota da casa, spendendo dei soldi… Si riesce ad arrivare a un televoto del 46%, noi siamo riusciti ad arrivare al 46,5% del televoto, un altro artista arriva al 14… ecco, questa differenza, di più del 30%, viene completamente ribaltata dal giudizio di giornalisti, gli stessi che quando annunciano sul palco che Il Volo è arrivato terzo esultano come se stessero allo stadio gridando ‘Mer..! Pezzi di mer..’, gli stessi che mentre parlo io gridano ‘Stronz…! Deficiente! Vai a casa! Imbecille! Cogl…!’“.

Il cantante poi continua chiedendosi se sia normale far votare le persone, facendo spendere dei soldi, se poi questo voto può essere completamente rovesciato: “Com’è possibile? Mi viene da pensare che non è il Festival scelto dal popolo, questo è un Festival scelto dai giornalisti“. Accuse pesanti, che sono tra l’altro molto simili a quanto afferamto dal Codacons oggi, che ha annunciato un esposto all’Autorità competente.

Comportamento patetico, giustificabile solo dalla delusione e dalla rabbia, ma ricordiamoci che Non si sputa nel piatto dove si mangia.

La ‘Qualità’ di una giuria a Sanremo. La critica di EM

Premetto, ho tifato Mahmood sin dal primo ascolto e l’ho anche votato. Quindi sono pienamente soddisfatto, ma una critica sulla ‘qualità’ della giuria vorrei farla.

Il dato finale certo è che Mahmood ha vinto con una media ponderata del 38.9%, Ultimo si è arrivato a conquistare la il secondo posto con il 35.6% ed Il Volo ha raggiunto al terza posizione con il 25.5%. Il dato del televoto da solo era decisamente diverso: Ultimo per il pubblico da casa era il primo, con con il 46.5% delle preferenze, Il Volo ha conquistato un notevole 39.4% dei consensi e Mamhood solo il 14.1% dei voti.

È giusto ponderare i voti delle varie giurie, allo stesso modo avere giurie diverse in quanto basandosi solo con il televoto si rischia lo stesso casino successo nel 2010 quando a trionfare fu Valerio Scanu o nel 2009 Marco Carta mega supportati dal televoto in quanto provenienti da un talent ma poi musicalmente e discograficamente, dopo meno di un decennio, quasi scomparsi. Consiglierei di rivedere questa giuria di ”qualità”, a parte il Maestro Pagani e qualche altro membro faccio difficoltà a capire dove sia la qualità e l’utilità di una Elena sofia Ricci, Claudia Pandolfi o della Carlucci lo scorso anno.

Mettendomi nei panni di un’artista è umiliante essere giudicati da … da chi?

Onestamente mi sento offeso anch’io.

La cosa puzza, quindi a cosa può servire questa ipotetica qualità? a stroncare gli artisti?

Basti pensare agli anni passati e alle penalità che egreggiamente hanno riservato ad artisti come ad esempio Annalisa, penalizzata nel 2014 e nel 2016 per puro bigottismo, solo perché proveniente da un talent ma artisticamente valida. Di certo ha avuto modo di riscattarsi, com’e che di dice? Il cavallo buono si vede a lunga corsa.

Forse bisogna rivedere il concetto di Qualità  o di Esperti e conoscerne il significato.

Siamo onesti, secondo voi il duetto di Motta e Nada è stato il più bello?

Ma dai…

Una giuria di qualità dovrebbe essere composta da maestri d’orchestra, produttori, musicisti, speacker radiofonici, deejay ma anche da noi blogger di musica ovvero da gente che mastica, ascolta e fruisce tanta ma tanta Musica.

 

Mahmood vince il Festival di Sanremo. La classifica finale

Il podio di Sanremo quest’anno vede al primo posto Alessandro Mahmood con “Soldì”, brano firmato anche dal maestro Dario Faini e da charlie charles secondo posto Ultimo con “I tuoi particolari”, e al terzo posto Il Volo con “Musica” che resta.

https://video.corriere.it/video-embed/10c3f7f4-2ccd-11e9-92b2-6bfd997a5493?playerType=article&autoPlay=false&playerType=embed

Alessandro Mahmoud, ventisei anni, è nato a Milano nel 1992. Noto per aver partecipato a X-Factor nel 2012, aveva già partecipato a Sanremo nel 2016, quando gareggiò nella sezione nuove proposte (si classificò al quarto posto).

Sanremo 2019, ecco la classifica finale del Festival

1° Mahmood – Soldi
2° Ultimo – I tuoi particolari
3° Il Volo – Musica che resta
4° Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me
5° Simone Cristicchi – Abbi cura di me
6° Daniele Silvestri – Argentovivo
7° Irama – La ragazza con il cuore di latta
8° Arisa – Mi sento bene
9° Achille Lauro – Rolls Royce
10° Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
11° Boomdabash – Per un milione
12° Ghemon – Rose viola
13° EX-Otago – Solo una canzone
14° Motta – Dov’è l’Italia
15° Francesco Renga – Aspetto che torni
16° Paola Turci – L’ultimo ostacolo
17° The Zen Circus – L’amore è una dittatura
18° Federica Carte e Shade – Senza farlo apposta
19° Nek – Mi farò trovare pronto
20° Negrita – I ragazzi stanno bene
21° Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita
22° Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte
23° Einar – Parole nuove
24° Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce

Le utime dal Festival di Sanremo 2019

Un Festival che riscuote grandi consensi, a confermarlo sono gli ascolti.

Ma parliamo dei brani in gara, li bbiamo ascoltato tutti e 24 e possiamo affermare che la qualità sia dei cantanti che dei pezzi sono veramente alti.

Tra i più quotati Cristicchi, con un brano difficile al primo ascolto ma evidentemente apprezzato poi Irama e Ultimo anche loro non scherzano.

Le sorprese vengono sicuramente da Mahmood, Achille lauro, Arisa, Zen Circus, Silvestri e Nigiotti. Già da fischiettare Boomdabash  Shade e Federica Carta e Nek, ovazioni in platea per  il Volo e la mitica Loredana Bertè. C’è anche un po di buono e sano rock portato dai Negrita che si godono il palco come fossero a casa loro, poi arriva lei, Patty Pravo che non ha bisogno di presentazioni  e Briga un po troppo convinto e con un brano non esaltante.

A primo impatto non colpisco Renga, Ex Otago , Einar e Paola Turci, attenzione, ottimi i pezzi ma c’e chi ha fatto di meglio in passato  e comunque in gara c’è di meglio.

Ci sono tutti i condimenti per un festival davvero sorprendente.

 

 

 

Marco Mengoni possibile ospite al Festival di Sanremo? Le ultime indiscrezioni.

Marco Mengoni è stato avvistato a Sanremo.

E’ sempre più insistente la presenza del cantante al festival che, stando ai fatti, trova conferma  l’indiscrezione che vi avevamo anticipato noi di Effetto Music.

Marco sarà tra i super ospiti della rassegna musicale italiana per eccellenza, anche se non c’è nulla di ufficiale da parte dell’ufficio stampa Rai.

Mengoni ha partecipato due volte: nel 2010 piazzandosi al 3° posto e nel 2014 vincendo il festival. Se tutto sarà confermato, per Marco sarà  la seconda volta che parteciperà come ospite.

A dare conferma della sua presenza è un post su istagram  scattata a Sanremo.

img_20190131_152317_617