GIRAFFE: in radio e in digitale il nuovo singolo “DIAMANTI GREZZI”

Dopo gli ottimi riscontri di “RUOK” prosegue il percorso discografico diGiraffe, all’anagrafe Lorenzo Passamonti, con il nuovo singolo “Diamanti grezzi” (Artist First). Il brano, che è in rotazione radiofonica e sulle piattaforme streaming da oggi, giovedì 12 novembre, anticipa l’EP la cui uscita è prevista per la primavera del 2021. “Diamanti grezzi” è un brano generazionale dove musica e testo giocano tra loro sul concetto di tempo“sarà che voglio altri vent’anni per fare altri cento sbagli con te”, è una canzone che punta l’attenzione sul senso di “disordine” che accomuna tutti i ragazzi della cosiddetta Generazione Zero, quelli nati dopo il 1995 in una società impregnata di wi-fi, che pone tanti interrogativi e incertezza economica.«Siamo “diamanti grezzi” in un contesto in cui ci sembra di avere tutto ma quel tutto non ci rappresenta mai fino in fondo, come “delle macchine da corsa che rimangono ferme ai caselli”. Questa riflessione è nata una sera in cui mi sono ritrovato dopo tanto tempo di nuovo seduto attorno a un tavolo con i miei “fratelli”, non avevamo cellulari e in quel momento non avevamo alcuna voglia di averli. Abbiamo iniziato a parlare di noi e di cose che generalmente uno tiene per sé, cose che credi scomode, che non dici per paura di sembrare diverso o problematico. In quel momento ci siamo stupiti e rasserenati, come se in qualche modo ci sollevasse da un senso di responsabilità troppo grande per noi lo scoprire che tutti i nostri singoli problemi stavano trovando conferma negli altri», dichiara Giraffe a proposito del nuovo singolo.“Diamanti grezzi” è un pezzo pop-punk che per le sonorità richiama molto l’America di Muchine Gun Kelly e Yungblud. Ciò che salta all’orecchio è il clima generazionale e “rivoluzionario” delle chitarre elettriche contrapposte all’arrangiamento dei bassi tipico della trap/hip hop. «Ho voluto concentrarmi sulle liriche perché sentivo di dover dire molto», afferma l’artista. Il testo è infatti in continua dinamica, la prima strofa sembra quasi voler dire strappiamoci i vestiti e baciamoci, il ritornello è un inno alla “resistenza” mentre la seconda strofa è un rap personalissimo.

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