Cesare Cremonini ha presentato ieri sera a Londra AMATEUR, il suo decimo album di inediti, in uscita il 23 ottobre. All’O2 Shepherd’s Bush Empire, le canzoni nate nei mesi trascorsi in studio a Londra hanno incontrato per la prima volta il pubblico, in una serata che ha restituito tutta la forza e la libertà con cui il disco è stato immaginato. Con lui Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane, Donny McCaslin e una superband internazionale.
Registrato tra Londra e Bologna, il nuovo disco arriva dopo il tour negli stadi che ha segnato il punto più alto della storia live di Cremonini. È da qui che parte tutto: dalla scelta di non tras
formare ciò che è stato conquistato in una formula da ripetere e dalla voglia di tornare in studio seguendo le canzoni, senza stabilire in anticipo dove sarebbero arrivate. Il titolo contiene questa idea. Amateur, nel suo significato originario, è chi fa qualcosa perché la ama.
Dopo ventisette anni di carriera, non significa ricominciare da zero, ma provare a usare ciò che si è imparato senza lasciare che diventi un confine. È forse questo il paradosso più interessante di AMATEUR: arrivare a un punto della propria storia in cui non è più necessario confermare ciò che si è già stati e ci si può concedere la curiosità di scoprire cos’altro si può essere.
Al centro del disco c’è la musica suonata e l’incontro con personalità diverse. Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayanesono entrati nelle canzoni portando ciascuno il proprio linguaggio e la propria identità, ben oltre la logica della semplice collaborazione.
Accanto a loro, AMATEUR nasce anche dall’incontro con musicisti provenienti da esperienze e mondi diversi, tra cui Donny McCaslin, Tim Lefebvre, Malcolm Catto, Paul Stacey, Jeremy Stacey e Zach Danziger. Presenze cercate e volute per ciò che ciascuno poteva portare nella musica e nel suono del disco.
A Londra questa dimensione musicale si trasferisce sul palco con una superband internazionale riunita da Cremonini per dare forma live alle nuove canzoni, con Donny McCaslin al sax e Zach Danziger alla batteria, insieme a chitarre, pianoforte, tastiere e a una sezione fiati di sei elementi. Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane raggiungeranno Cremonini sul palco dell’ O2 Shepherd’s Bush Empire per questa unica notte londinese.
Questa la scaletta della serata, che ha ripercorso oltre a la tracklist del disco: Amateur con Salmo, Paparazzi con Fabri Fibra, Cavalli da corsa, Non lo diciamo a nessuno, Il giardino di sassofoni, Perché ti conosco, Mega Linz, Cose molto piccole con Malika Ayane, Disturbo Mentale con Sig, Solo e solamente, Athena. A completare la scaletta, due omaggi: “Walk on the Wild Side” di Lou Reed e “Stand by Me” di Ben E. King.
Dal 24 novembre sarà AMATOUR a portare il nuovo album nei palasport. Dopo un percorso live cominciato nei teatri e arrivato agli stadi e ai grandi spazi, Cremonini sceglie di riportare il disco al centro dello spettacolo e lasciare che siano le nuove canzoni a indicare la direzione del palco.
Sul palco dello Shepherd’s Bush Empire Cesare Cremonini ha indossato una G9 Harrington Jacket creata da Baracuta in esclusiva per questo evento. Un capo nato a Manchester nel 1937 e diventato nel tempo un’icona della cultura britannica, capace di attraversare generazioni e movimenti musicali, dalla scena Mod in poi. Il legame tra Cremonini e WP nasce a Bologna alla fine degli anni Novanta, quando Cristina Calori e la sua azienda scelsero di accompagnare l’esordio dei Lunapop, nella stagione delle Vespe e di una città che cominciava a cantare con lui. Da allora quella complicità non si è mai interrotta, tenuta insieme dalle stesse radici bolognesi e da un’idea comune di stile: autentico, senza tempo, mai urlato.
