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Salmo, nuovo giudice di X Factor ?

Più si che no!

Come confermato dallo stesso rapper a Il FattoX Factor sarebbe infatti ad un passo dal siglarlo come giudice.

“Mi hanno già contattato”, svela il rapper: Salmo ad un passo dal vestire il ruolo di giudice ad X Factor 2019

A X Factor mi stanno chiedendo di andare a fare il giudice“, ha confermato Salmo nel corso dell’intervista con il quotidiano. “Non ho ancora deciso però. Potrei andarmi per divertirmi, non certo per diventare famoso“. Sbarcare dalla scena musicale a quella della televisione mainstream potrebbe non essere un passaggio automatico, ma per il rapper sarebbe una mossa naturale: “Tutto quello che volevo fare, sono riuscito a farlo a modo mio“, ha spiegato in merito alla propria carriera e agli scenari che ora si aprono. “Mi sento pronto a fare qualsiasi cosa“.

Ma possiamo affermarvi con certezza che Salmo sarà il prossimo giudice della nuova edizione di X factor 13!

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Disco d’oro per Loredana Bertè, Achille Lauro, Boomdabash, Shade e Federica Carta. Scopri le certificazioni Fimi della settimana.

Sanremo continua a sfornare grandi riscontri, dopo il platino, in sole 2 settimane, di Mahmood e Ultimo, arrivano i primi buoni risultati anche per Big Loredana Bertè, il discusso Achille Lauro, Boomdabash ma anche Shade e Federica Carta. Certificazioni di gran lunga soddisfacenti se confrontiamo il festival 2018, tutt’ora  solo Annalisa, lo stato sociale e i vincitori Meta Moro hanno raggiunto un solo platino dopo un anno.

Commercialmente questo il festival 2019 sta facendo registrare dei dati di mercato e fatturati positivi e siamo solo a meno di un mese dalla finale…

Ma andiamo alle certificazioni della settimana.

Unico Album che  raggiunge la certificazione oro è Non Erano Fiori di Coez.

Tra i Singoli Digitali, la certificazione più alta è il 5platino Fast Car di Jonas Blue feat. Dakota. Ottengono il 2 platino Cascare Nei Tuoi Occhi di Ultimo e Rollercoaster di Emis Killa, mentre raggiungono la soglia del platino: Lunedì di Salmo, ITuoiParticolari di Ultimo, Posso di Carl Brave feat. Max Gazzè e Zero degli Imagine Dragons.

Infine, vengono certificati oro: Rolls Royce di Achille Lauro feat. Boss Doms, Frenetik & Orang 3, Cosa Ti Aspetti Da Me di Loredana Bertè, Per Un Milione dei Boomdabash, Senza Farlo Apposta di SHADE & Federica Carta, Solo Te E Me di Gionny Scandal feat. Giulia Jean, Interlude (Ora è la mia ora) di Capo Plaza. E ancora: Scuol4 di tha Supreme, 7 Rings di Ariana Grande e Bad Liar degli ImagineDragons.

Tutte le certificazioni sono su http://www.fimi.it

Platino per Mahmood, Mengoni ed Elisa. Arriva l’oro anche per Irama e Cremonini

Certificazioni FIMI Awards

Tra gli Album certificati oggi c’è il 3 platino di Salmo con #Playlist continuando la sua scalata, album azzeccato e il Platino di Elisa con “Diari Aperti” l’album sta ottenendo ottimi riscontri grazie al  singolo “Se piovesse il tuo nome” singolo che continua ad ipnotizzare tutti, scritto da Dario Faini, Calcutta e Vanni Casagrande.

Disco di Platino anche per “Ad occhi chiusi”, il brano di Marco Mengoni contenuto nell’album del 2015 “Le cose che non ho”, per “Estate”, successo dei Negramaro del 2005, e per “La leva calcistica della classe ’68”, classico della musica italiana di Francesco De GregoriOro anche per “Sabbia” di Ultimo, “Possibili scenari” di Cesare Cremonini, “Maharaja” di Achille Lauro, “Luna” di Clemantino e “Chiudo gli occhi e salto” di Baby K feat. Federica Abbate.

Tra i Singoli Digitali conquistano la certificazione 5 platino gli Imagine Dragons con Thunder.

 

È tempo di platino per Mahmood con Soldi, il brano sta raggiungendo ottimi risultati, più di 30 milioni di view in sole 2 settimane.

Pedro Capó con Calma e Sweet But Psycho di Ava Max, mentre ottengono la certificazione oro: Irama con La Ragazza Con Il Cuore Di Latta, tha Supreme feat. Nayt con Oh 9od, Gianluca vacchi & Sebastian Yatra con Love e Tekashi 6ix9ine feat. Anuel AA con Mala e Bebe.

Tutte le certificazioni sono su http://www.fimi.it

La ‘Qualità’ di una giuria a Sanremo. La critica di EM

Premetto, ho tifato Mahmood sin dal primo ascolto e l’ho anche votato. Quindi sono pienamente soddisfatto, ma una critica sulla ‘qualità’ della giuria vorrei farla.

Il dato finale certo è che Mahmood ha vinto con una media ponderata del 38.9%, Ultimo si è arrivato a conquistare la il secondo posto con il 35.6% ed Il Volo ha raggiunto al terza posizione con il 25.5%. Il dato del televoto da solo era decisamente diverso: Ultimo per il pubblico da casa era il primo, con con il 46.5% delle preferenze, Il Volo ha conquistato un notevole 39.4% dei consensi e Mamhood solo il 14.1% dei voti.

È giusto ponderare i voti delle varie giurie, allo stesso modo avere giurie diverse in quanto basandosi solo con il televoto si rischia lo stesso casino successo nel 2010 quando a trionfare fu Valerio Scanu o nel 2009 Marco Carta mega supportati dal televoto in quanto provenienti da un talent ma poi musicalmente e discograficamente, dopo meno di un decennio, quasi scomparsi. Consiglierei di rivedere questa giuria di ”qualità”, a parte il Maestro Pagani e qualche altro membro faccio difficoltà a capire dove sia la qualità e l’utilità di una Elena sofia Ricci, Claudia Pandolfi o della Carlucci lo scorso anno.

Mettendomi nei panni di un’artista è umiliante essere giudicati da … da chi?

Onestamente mi sento offeso anch’io.

La cosa puzza, quindi a cosa può servire questa ipotetica qualità? a stroncare gli artisti?

Basti pensare agli anni passati e alle penalità che egreggiamente hanno riservato ad artisti come ad esempio Annalisa, penalizzata nel 2014 e nel 2016 per puro bigottismo, solo perché proveniente da un talent ma artisticamente valida. Di certo ha avuto modo di riscattarsi, com’e che di dice? Il cavallo buono si vede a lunga corsa.

Forse bisogna rivedere il concetto di Qualità  o di Esperti e conoscerne il significato.

Siamo onesti, secondo voi il duetto di Motta e Nada è stato il più bello?

Ma dai…

Una giuria di qualità dovrebbe essere composta da maestri d’orchestra, produttori, musicisti, speacker radiofonici, deejay ma anche da noi blogger di musica ovvero da gente che mastica, ascolta e fruisce tanta ma tanta Musica.

 

Alessandra Amoroso ospite al Festival di Sanremo

Al Festival di Sanremo 2019 ci sarà anche Alessandra Amoroso. La cantante di Galatina, vincitrice dell’ottava edizione di Amici di Maria De Filippi, sarà infatti ospite della kermesse canora, in onda su Rai1 dal 5 al 9 febbraio. E’ la terza volta che la Amoroso sale sul Palco dell’Ariston (pur non avendo mai partecipato alla gara vera e propria).

Le precedenti partecipazioni di Alessandra al Festival sono curiosamente legate a due canzoni vincitrici: nel 2010 la cantante ha affiancato Valerio Scanu nel duetto di Per tutte le volte che, mentre nel 2012 ha duettato con Emma sulle note di Non è l’inferno. L’ospitata di quest’anno sarà però la giusta occasione per festeggiare i dieci anni di carriera raggiunti dalla Amoroso.

Laibert firma il Remix ufficiale per LP – Recovery

Il giovane producer fa sul serio  e continua a sfornare successi. 

Già remixer ufficiale per Adele, Ellie Goulding, Major Lazer e Giorgio Moroder, adesso Laibert è  pronto a lanciare una nuova collaborazione internazionale con LP una delle artiste più  apprezzate in Italia e nel mondo.

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Per Laibert è arrivato il momento di firmare il Remix ufficiale di “Recovery” il nuovo singolo che segna il ritorno di Lp, artista Italo-Canadese.

 

LP continua a scalare le Classifiche con Recovery – questa settimana in salita nella Top 10 di EarOne, e nella Top 100 di Shazam.

Saranno molte le sorprese che dovremmo aspettarci in futuro dal giovane producer Siciliano che sta godendo di un periodo artistico creativo intenso.

 

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Quattro anni fa ci lasciava Pino Daniele

Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio del 2015 ci lasciava Pino Daniele.

Tante le iniziative per ricordarlo: a Napoli, per esempio, per l’intera giornata, risuoneranno dagli esercizi commerciali le musiche del “Nero a metà”, mentre in serata Vincenzo Danise, lo scugnizzo del jazz, sul lungomare, in via Partenope, terrà il concerto Pino Daniele, I still love you, un’esibizione al pianoforte improvvisata, in cui ogni passante è invitato ad aggiungere la propria voce”.