Cala il sipario sulla prima delle tre serate dell’Eurovision 2026, che ha celebrato i suoi primi 70 anni alla Wiener Stadthalle di Vienna, e già ci sono dei risultati pronti a far discutere.
Dopo l’esibizione di apertura, i presentatori Victoria Swarovski e Michael Ostrowski hanno dato il via alla settantesima edizione della kermesse canora. 15 Paesi si sono esibiti, insieme alle esibizioni fuori gara di Sal Da Vinci per l’Italia e di Sarah Engels per la Germania, al termine delle performance e degli interval act sono stati annunciati i dieci finalisti in ordine casuale, ovvero:
- Grecia
- Finlandia
- Belgio
- Svezia
- Moldavia
- Israele
- Serbia
- Croazia
- Lituania
- Polonia
Sorprende la qualificazione del Belgio, che non era mai stata particolarmente considerata per il passaggio del turno e si è presentata con una performance claudicante e un po’ la Polonia che ha recuperato tutto con un’esibizione molto curata ed una performance vocale impeccabile.
Niente da fare per Senith e Boy George che rappresentano San Marino.
Si interrompe invece la lunghissima serie di qualificazioni di Portogallo ed Estonia, che si erano qualificate sempre dal 2021 e dal 2022. Continua la lunga assenza del Montenegro dalla Finale dell’Eurovision Song Contest.
